Primi sui Motori
In data 24 luglio 2012 Primi sui Motori ha ottenuto l’ammissione a quotazione sul mercato AIM Italia da parte di Borsa Italiana. Integræ SIM è Nomad e Global Coordinator dell’operazione. Raccolta di 3,51 Milioni di Euro tramite collocamento. L’operazione ha rappresentato un «Exit» parziale del Fondo di Private Equity Equilybra Capital Partners (socio dell’Emittente dal 2009). La società, il primo giorno di negoziazioni ha chiuso ad un prezzo pari a circa Euro 25 con un +13,6% rispetto al prezzo di collocamento. Per la seconda volta (la prima è stata l’operazione Frendy Energy) nella storia del mercato “non regolamentato” riservato a piccole e medie imprese, sono state raccolte adesioni da un panorama di investitori comprendenti primari fondi e investitori istituzionali.
Prezzo di Collocamento pari a € 22,00.
Sfruttando la normativa introdotta dal “Decreto Sviluppo” del 2012, Integrae ha assistito Primi sui Motori, società quotata sul mercato AIM Italia, leader in Italia nei servizi di posizionamento sui motori di ricerca (SEO), nella strutturazione del “mini-bond” “Primi sui Motori 9% 2013-2016” negoziato sul mercato ExtraMOT PRO gestito da Borsa Italiana.
L’emissione di massimi Euro 3 milioni, priva di rating, con durata triennale, cedola annua del 9% e rimborso integrale alla scadenza è stata sottoscritta da investitori istituzionali e al dettaglio nel corso di 2 periodi di offerta successivi tra luglio 2013 e dicembre 2013.
Acquisizione del 51% di 2ThePoint PSM S.r.l. e di Crearevalore S.p.a, due importanti società operanti nel web-marketing. Tali operazioni consentono a Primi sui Motori di rafforzare la propria leadership in un mercato oggi in forte crescita presentandosi a tutti i diversi target di aziende con una gamma completa di soluzioni di comunicazione, web e digital marketing.
L’attività. Alessandro Reggiani inizia nel 1998 con una società di software di nome Syner.it Informatica orientata sulla clientela PMI.
La società evolve nel tempo da system integrator a web agency anticipando le esigenze di mercato e nel corso degli anni investe sempre più risorse nello sviluppo del know-how nel settore del Search Engine Optimization (SEO).
Nel 2004 nasce il marchio Primi Sui Motori, che caratterizza il servizio di posizionamento realizzato dalla società, del quale iniziano ad avvalersi anche diverse web-agency che lo distribuiscono ai propri clienti sul territorio nazionale.
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BREAKING NEWS| Nel comunicato stampa dell’11 maggio 2026, ESPE, Gruppo attivo dal 1974 nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor nella realizzazione di impianti fotovoltaici e proprietario della tecnologia a marchio “ESPE” per turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa, ha annunciato l’acquisizione di due nuove commesse per complessivi € 9,30 mln e 15,8 MWp di potenza installata, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nei segmenti utility scale e agrivoltaico avanzato. Nel dettaglio, la prima commessa riguarda un impianto fotovoltaico a terra con tecnologia tracker in provincia di Modena, assegnato da un IPP italiano con cui la Società ha avviato una recente collaborazione. Il progetto prevede una potenza di 6,0 MWp e un controvalore di circa € 3,50 mln, con completamento previsto entro la fine del 2026. La seconda commessa, invece, riguarda la realizzazione di un impianto agrivoltaico avanzato con struttura fissa in provincia di Bologna, per un cliente con cui ESPE aveva già avviato rapporti contrattuali nel corso del 2025 nello stesso segmento; in questo caso, il progetto ha una potenza di 9,8 MWp e un valore di circa € 5,80 mln, con completamento previsto entro la fine del 2027. Queste nuove acquisizioni si inseriscono in piena continuità con l’evoluzione di ESPE da operatore specializzato a Gruppo integrato lungo la filiera delle rinnovabili e confermano la capacità della Società di acquisire nuovi clienti, trasformare rapidamente le relazioni commerciali in opportunità operative e consolidare i rapporti con controparti già attive. Il backlog raggiunge così € 99,80 mln, di cui il 97,0% riconducibile al fotovoltaico, con esecuzione prevista entro la fine del 2027. Nello stesso periodo, il comunicato stampa dell’8 aprile 2026 ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione di ESPE ha approvato il primo Report di Sostenibilità 2024-2025, redatto su base volontaria, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza verso gli stakeholder per quanto riguarda la rendicontazione delle performance ambientali, sociali e di governance. Il documento è stato sviluppato secondo un approccio di doppia materialità, include indicatori ambientali calcolati secondo il GHG Protocol ed è coerente con gli SDG dell’Agenda ONU 2030, in particolare SDG 7, 13, 4, 8 e 9. Nel biennio 2024-2025, ESPE ha prodotto oltre 273.000 kWh di energia da fonte rinnovabile, contribuendo a evitare emissioni per circa 59 tonnellate di CO₂ e ha adottato soluzioni tecnologiche a basso impatto presso sedi e siti produttivi, tra cui impianti fotovoltaici e sistemi geotermici per l’efficientamento energetico. Sul piano sociale, la Società ha rafforzato l’organico con 26 nuove assunzioni nel 2024, portando i dipendenti a circa 100 unità, con oltre il 90,0% dei contratti a tempo indeterminato, ed ha erogato oltre 325 ore di formazione, coinvolgendo tutte le funzioni aziendali. ESPE ha inoltre avviato un percorso di rafforzamento dei presidi ESG, intervenendo sia sugli strumenti di monitoraggio delle performance sia sulle politiche interne in materia di sostenibilità. Tra le iniziative avviate rientra anche il nuovo stabilimento produttivo di Carmignano di Brenta, destinato alla produzione di Power Skid e Shelter, progettato secondo criteri di efficienza ambientale e con un risparmio annuo stimato di circa 130 tonnellate di CO₂. L’avvio di una rendicontazione ESG strutturata si inserisce nello stesso percorso industriale che sta guidando l’evoluzione di ESPE verso un modello più integrato, misurabile e sostenibile. La crescita del Gruppo, infatti, passa non solo dal rafforzamento della capacità produttiva, ma anche dallo sviluppo di aree complementari come sistemi di accumulo ed Energy Security. In questa prospettiva, il Report rafforza la capacità della Società di rappresentare in modo più chiaro e trasparente l’evoluzione del proprio modello operativo e industriale. Nel complesso, le nuove commesse confermano la solidità commerciale di ESPE e incrementano ulteriormente la visibilità sul percorso di crescita atteso, mentre il primo Report di Sostenibilità rafforza l’immagine di un Gruppo che vuole accompagnare l’espansione dei volumi con un maggiore presidio organizzativo, industriale e ESG. Tenendo in considerazione quanto riportato nel comunicato, confermiamo la nostra raccomandazione: target price € 7,50, rating BUY, risk Medium. |
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