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Insights 21 Mag 2026

PREDICT – La diagnostica entra nell’era della sanità connessa

La sanità italiana sta entrando in una fase in cui il rafforzamento delle infrastrutture cliniche passa sempre più dalla capacità di aumentare produttività, accessibilità e continuità dei servizi diagnostici. La pressione su liste d’attesa, personale sanitario e medicina territoriale rende strategiche le tecnologie che permettono di portare competenze specialistiche anche fuori dai grandi hub ospedalieri, migliorando l’utilizzo delle apparecchiature e riducendo i tempi di presa in carico. In questo quadro, diagnostica per immagini, telemedicina e soluzioni digitali applicate ai workflow clinici stanno diventando leve operative, non semplici capitoli di innovazione. La Piattaforma Nazionale di Telemedicina finanziata dal PNRR punta ad assistere almeno 300.000 pazienti entro fine 2025, mentre gli investimenti in sanità digitale in Italia hanno raggiunto €2,47 miliardi nel 2024, in crescita del +12% rispetto all’anno precedente, secondo l’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano.

Predict accompagna l’evoluzione della diagnostica

In questo scenario Predict si muove come una PMI medtech con un presidio concreto nella diagnostica in vivo e una progressiva apertura verso soluzioni più digitali e connesse. La società affianca alla distribuzione di apparecchiature ecografiche e radiologiche attività di assistenza tecnica, tecnologie per la telemedicina e progetti proprietari nella breath analysis, con un modello che unisce presenza sul campo e innovazione applicata. Il punto non è solo vendere macchine, ma inserirle in un ecosistema più ampio fatto di supporto tecnico, formazione, consulto remoto e nuove modalità di screening. La parte Imaging resta oggi il cuore del business, con il 71% dei ricavi 2025, ma il percorso di crescita passa anche da soluzioni come Optip, pensata per consulto remoto e tele-ecografia, Mistral, dedicata all’analisi del respiro per applicazioni di diagnostica non invasiva, e Aphel, orientata alla robotica sanitaria. Nel FY2025 Predict ha registrato ricavi pari a €7,60 milioni e un EBITDA di €0,78 milioni, confermando una fase in cui il presidio nell’imaging offre una base industriale su cui sviluppare le aree più innovative del gruppo

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €1,40 (upside potential +89%).

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