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Research, Update 14 Ott 2026

UPDATE

Nel primo semestre 2026 ESPE prosegue il percorso di crescita e consolidamento industriale intrapreso dopo la quotazione, guidato da una strategia di integrazione verticale lungo la filiera delle energie rinnovabili. Il valore della produzione si attesta a € 41,04 mln con un EBITDA di € 7,75 mln (18,9% rispetto al 17,8% del 1H25A) e un Net Income pari a € 3,92 mln, evidenziando un ulteriore miglioramento sia dei volumi sia della marginalità. La NFP migliora attestandosi a € 13,37 mln, rispetto a € 17,69mln di fine 2025, grazie alla positiva generazione di cassa, mentre il portafoglio ordini raggiunge € 109,60 mln al 30 settembre 2026, assicurando ampia visibilità sui risultati futuri. I prossimi mesi saranno dedicati all’integrazione di Soland, di cui ESPE detiene ora il 55,0%, al potenziamento della capacità produttiva con i nuovi stabilimenti di Grantorto e Carmignano di Brenta e all’esecuzione del portafoglio ordini, prevista entro la fine del 2027.
 
Alla luce dei risultati pubblicati nella relazione semestrale consolidata al 30 giugno2026, confermiamo sostanzialmente le nostre stime per il periodo 2026–2028. In particolare, ci aspettiamo un valore della produzione 2026 pari a € 91,50 mln con EBITDA di € 15,00 mln e marginalità del 16,4%. Per gli anni successivi, ci aspettiamo un aumento dei volumi e un valore della produzione in crescita fino a € 121,50 mln nelFY28E (CAGR 2025-2028: 13,4%), con EBITDA di € 20,70 mln, corrispondente ad una marginalità del 17,0%.
 
Abbiamo condotto la valutazione dell’equity value di ESPE sulla base della metodologia DCF e dei multipli di un campione di società comparabili. Il DCF method(che nel calcolo del WACC include a fini prudenziali anche un rischio specifico pari al2,5%) restituisce un equity value pari a € 98,44 mln. L’equity value di ESPE utilizzandoi market multiples risulta essere pari a € 95,91 mln. Ne risulta un equity value mediopari a € 97,20 mln. Il target price è di € 8,00, rating BUY e rischio MEDIUM.

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