ESPE
In data 20 febbraio 2024 ESPE S.p.A. comunica di aver ricevuto da parte di Borsa Italiana il provvedimento di ammissione delle Azioni ordinarie e dei Warrant della Società su “Euronext Growth Milan”, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana. L’inizio delle negoziazioni è avvenuto in data 22 febbraio 2024.
Il controvalore complessivo delle risorse raccolte attraverso il collocamento è pari a Euro 2,1 milioni.
L’attività ESPE S.p.A., società attiva in modo continuativo e strutturato nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor specializzato nella fornitura di impianti fotovoltaici e proprietaria della tecnologia a marchio “ESPE” per la realizzazione di turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa
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BREAKING NEWS| Nel comunicato stampa dell’11 maggio 2026, ESPE, Gruppo attivo dal 1974 nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor nella realizzazione di impianti fotovoltaici e proprietario della tecnologia a marchio “ESPE” per turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa, ha annunciato l’acquisizione di due nuove commesse per complessivi € 9,30 mln e 15,8 MWp di potenza installata, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nei segmenti utility scale e agrivoltaico avanzato. Nel dettaglio, la prima commessa riguarda un impianto fotovoltaico a terra con tecnologia tracker in provincia di Modena, assegnato da un IPP italiano con cui la Società ha avviato una recente collaborazione. Il progetto prevede una potenza di 6,0 MWp e un controvalore di circa € 3,50 mln, con completamento previsto entro la fine del 2026. La seconda commessa, invece, riguarda la realizzazione di un impianto agrivoltaico avanzato con struttura fissa in provincia di Bologna, per un cliente con cui ESPE aveva già avviato rapporti contrattuali nel corso del 2025 nello stesso segmento; in questo caso, il progetto ha una potenza di 9,8 MWp e un valore di circa € 5,80 mln, con completamento previsto entro la fine del 2027. Queste nuove acquisizioni si inseriscono in piena continuità con l’evoluzione di ESPE da operatore specializzato a Gruppo integrato lungo la filiera delle rinnovabili e confermano la capacità della Società di acquisire nuovi clienti, trasformare rapidamente le relazioni commerciali in opportunità operative e consolidare i rapporti con controparti già attive. Il backlog raggiunge così € 99,80 mln, di cui il 97,0% riconducibile al fotovoltaico, con esecuzione prevista entro la fine del 2027. Nello stesso periodo, il comunicato stampa dell’8 aprile 2026 ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione di ESPE ha approvato il primo Report di Sostenibilità 2024-2025, redatto su base volontaria, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza verso gli stakeholder per quanto riguarda la rendicontazione delle performance ambientali, sociali e di governance. Il documento è stato sviluppato secondo un approccio di doppia materialità, include indicatori ambientali calcolati secondo il GHG Protocol ed è coerente con gli SDG dell’Agenda ONU 2030, in particolare SDG 7, 13, 4, 8 e 9. Nel biennio 2024-2025, ESPE ha prodotto oltre 273.000 kWh di energia da fonte rinnovabile, contribuendo a evitare emissioni per circa 59 tonnellate di CO₂ e ha adottato soluzioni tecnologiche a basso impatto presso sedi e siti produttivi, tra cui impianti fotovoltaici e sistemi geotermici per l’efficientamento energetico. Sul piano sociale, la Società ha rafforzato l’organico con 26 nuove assunzioni nel 2024, portando i dipendenti a circa 100 unità, con oltre il 90,0% dei contratti a tempo indeterminato, ed ha erogato oltre 325 ore di formazione, coinvolgendo tutte le funzioni aziendali. ESPE ha inoltre avviato un percorso di rafforzamento dei presidi ESG, intervenendo sia sugli strumenti di monitoraggio delle performance sia sulle politiche interne in materia di sostenibilità. Tra le iniziative avviate rientra anche il nuovo stabilimento produttivo di Carmignano di Brenta, destinato alla produzione di Power Skid e Shelter, progettato secondo criteri di efficienza ambientale e con un risparmio annuo stimato di circa 130 tonnellate di CO₂. L’avvio di una rendicontazione ESG strutturata si inserisce nello stesso percorso industriale che sta guidando l’evoluzione di ESPE verso un modello più integrato, misurabile e sostenibile. La crescita del Gruppo, infatti, passa non solo dal rafforzamento della capacità produttiva, ma anche dallo sviluppo di aree complementari come sistemi di accumulo ed Energy Security. In questa prospettiva, il Report rafforza la capacità della Società di rappresentare in modo più chiaro e trasparente l’evoluzione del proprio modello operativo e industriale. Nel complesso, le nuove commesse confermano la solidità commerciale di ESPE e incrementano ulteriormente la visibilità sul percorso di crescita atteso, mentre il primo Report di Sostenibilità rafforza l’immagine di un Gruppo che vuole accompagnare l’espansione dei volumi con un maggiore presidio organizzativo, industriale e ESG. Tenendo in considerazione quanto riportato nel comunicato, confermiamo la nostra raccomandazione: target price € 7,50, rating BUY, risk Medium. |
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