HAIKI+ – Il piombo secondario diventa infrastruttura normativa

Il riciclo delle batterie al piombo cambia scala sotto la spinta delle regole europee. Il Regolamento UE sulle batterie impone entro il 2025 un tasso di riciclo del 75% per le batterie al piombo, in salita fino all’80% nel 2030, e obbliga i produttori a impiegare quote crescenti di piombo riciclato nelle nuove batterie industriali. Il mercato globale dello storage di energia cresce a doppia cifra, ma resta trainato dal litio: il piombo non segue quella crescita, resta però la tecnologia di riferimento dove contano robustezza e costo contenuto, come l’avviamento delle auto, la continuità industriale e i sistemi di backup. Sono proprio questi segmenti, insieme al normale ricambio del parco veicoli, a garantire una domanda di piombo secondario stabile nel tempo, mentre le nuove regole sul contenuto riciclato la rendono sempre più vincolante per l’intera filiera europea.
Haiki Metals, focus sul recupero del piombo secondario
Haiki+ è un gruppo industriale attivo nella gestione, nel trattamento e nella valorizzazione dei rifiuti industriali attraverso un modello integrato lungo tutta la filiera. All’interno del perimetro rientra Haiki Metals, business unit dedicata al trattamento e alla valorizzazione dei metalli da batterie esauste e rifiuti metallici, entrata nel Gruppo il 1° luglio 2025 con l’acquisizione del 100% di Ecobat Resources Italy. La business unit dispone di due impianti, a Paderno Dugnano e Marcianise, con una capacità di lavorazione di circa 100.000 tonnellate annue di piombo e tassi di recupero fino al 56%. Nel solo secondo semestre 2025 Haiki Metals ha contribuito per circa 43,7 milioni di euro al fatturato aggregato del Gruppo, risultando già tra i principali apporti all’EBITDA consolidato. Il piano industriale 2026, 2028 prevede investimenti per 12 milioni di euro dedicati a questa filiera, concentrati sull’efficientamento dei siti produttivi, con particolare attenzione all’impianto di Marcianise, sull’innovazione tecnologica delle fasi di trattamento delle batterie esauste per la produzione di piombo secondario e sul recupero spinto delle plastiche di risulta dalla lavorazione. Un impianto normativo che impone soglie di recupero crescenti e obblighi di contenuto riciclato richiede operatori dotati di capacità impiantistica consolidata e continuità produttiva lungo l’intero ciclo di trattamento.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €1,30 (upside potential +140%).
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