Gel
In data 18 Dicembre 2017 Gel S.p.A. ha ottenuto l’ammissione delle proprie azioni sul mercato AIM Italia organizzato e gestito da parte di Borsa Italiana. L’inizio delle negoziazioni è avvenuto in data 20 Dicembre 2017.
Integrae SIM ha agito in qualità di Nomad, Global Coordinator del collocamento privato ed è attualmente Specialist dell’Emittente.
Il controvalore complessivo delle risorse raccolte attraverso l’operazione ammonta a Euro 5,7 milioni, mediante emissione di n. 2.192.500 azioni di nuova emissione prive di valore nominale.
Nell’ambito dell’operazione di quotazione, inoltre, sono stati emessi n. 2.192.500 Warrant, assegnati gratuitamente ad ogni nuova azione sottoscritta e ad ogni azione in circolazione prima della data di inizio negoziazioni.
Prezzo di collocamento Il prezzo unitario delle azioni rinvenienti dal collocamento è stato fissato in Euro 2,60; sulla base di tale prezzo la capitalizzazione di mercato in sede di inizio negoziazioni è pari a Euro 18,7 milioni.
L’attività. Fondata nel 1979, PMI Innovativa dal luglio 2017, è il secondo operatore in Italia nel mercato del water treatment. Nello specifico, la società progetta, produce e vende attrezzature, componenti e prodotti chimici destinati al mercato domestico e industriale a oltre 1.500 clienti, non solo in Italia ma anche all’estero (20,5% dei ricavi 2018), in particolare in Francia, Spagna, Regno Unito, Belgio ed Est Europa; grazie a oltre 350 Centri di Assistenza Tecnica (CAT), GEL offre inoltre un servizio post-vendita h 24.
Ultima Ricerca Gel
BREAKING NEWS| Nel comunicato stampa dell’11 maggio 2026, ESPE, Gruppo attivo dal 1974 nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor nella realizzazione di impianti fotovoltaici e proprietario della tecnologia a marchio “ESPE” per turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa, ha annunciato l’acquisizione di due nuove commesse per complessivi € 9,30 mln e 15,8 MWp di potenza installata, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nei segmenti utility scale e agrivoltaico avanzato. Nel dettaglio, la prima commessa riguarda un impianto fotovoltaico a terra con tecnologia tracker in provincia di Modena, assegnato da un IPP italiano con cui la Società ha avviato una recente collaborazione. Il progetto prevede una potenza di 6,0 MWp e un controvalore di circa € 3,50 mln, con completamento previsto entro la fine del 2026. La seconda commessa, invece, riguarda la realizzazione di un impianto agrivoltaico avanzato con struttura fissa in provincia di Bologna, per un cliente con cui ESPE aveva già avviato rapporti contrattuali nel corso del 2025 nello stesso segmento; in questo caso, il progetto ha una potenza di 9,8 MWp e un valore di circa € 5,80 mln, con completamento previsto entro la fine del 2027. Queste nuove acquisizioni si inseriscono in piena continuità con l’evoluzione di ESPE da operatore specializzato a Gruppo integrato lungo la filiera delle rinnovabili e confermano la capacità della Società di acquisire nuovi clienti, trasformare rapidamente le relazioni commerciali in opportunità operative e consolidare i rapporti con controparti già attive. Il backlog raggiunge così € 99,80 mln, di cui il 97,0% riconducibile al fotovoltaico, con esecuzione prevista entro la fine del 2027. Nello stesso periodo, il comunicato stampa dell’8 aprile 2026 ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione di ESPE ha approvato il primo Report di Sostenibilità 2024-2025, redatto su base volontaria, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza verso gli stakeholder per quanto riguarda la rendicontazione delle performance ambientali, sociali e di governance. Il documento è stato sviluppato secondo un approccio di doppia materialità, include indicatori ambientali calcolati secondo il GHG Protocol ed è coerente con gli SDG dell’Agenda ONU 2030, in particolare SDG 7, 13, 4, 8 e 9. Nel biennio 2024-2025, ESPE ha prodotto oltre 273.000 kWh di energia da fonte rinnovabile, contribuendo a evitare emissioni per circa 59 tonnellate di CO₂ e ha adottato soluzioni tecnologiche a basso impatto presso sedi e siti produttivi, tra cui impianti fotovoltaici e sistemi geotermici per l’efficientamento energetico. Sul piano sociale, la Società ha rafforzato l’organico con 26 nuove assunzioni nel 2024, portando i dipendenti a circa 100 unità, con oltre il 90,0% dei contratti a tempo indeterminato, ed ha erogato oltre 325 ore di formazione, coinvolgendo tutte le funzioni aziendali. ESPE ha inoltre avviato un percorso di rafforzamento dei presidi ESG, intervenendo sia sugli strumenti di monitoraggio delle performance sia sulle politiche interne in materia di sostenibilità. Tra le iniziative avviate rientra anche il nuovo stabilimento produttivo di Carmignano di Brenta, destinato alla produzione di Power Skid e Shelter, progettato secondo criteri di efficienza ambientale e con un risparmio annuo stimato di circa 130 tonnellate di CO₂. L’avvio di una rendicontazione ESG strutturata si inserisce nello stesso percorso industriale che sta guidando l’evoluzione di ESPE verso un modello più integrato, misurabile e sostenibile. La crescita del Gruppo, infatti, passa non solo dal rafforzamento della capacità produttiva, ma anche dallo sviluppo di aree complementari come sistemi di accumulo ed Energy Security. In questa prospettiva, il Report rafforza la capacità della Società di rappresentare in modo più chiaro e trasparente l’evoluzione del proprio modello operativo e industriale. Nel complesso, le nuove commesse confermano la solidità commerciale di ESPE e incrementano ulteriormente la visibilità sul percorso di crescita atteso, mentre il primo Report di Sostenibilità rafforza l’immagine di un Gruppo che vuole accompagnare l’espansione dei volumi con un maggiore presidio organizzativo, industriale e ESG. Tenendo in considerazione quanto riportato nel comunicato, confermiamo la nostra raccomandazione: target price € 7,50, rating BUY, risk Medium. |
Ultime ricerche Gel
Ultime news Gel
ESPE – Ricavi +69,7% a €85,1 milioni, EBITDA margin al 18,1% e dividend yield all’8,3% -
ESPE, società veneta attiva nelle energie rinnovabili come ...
TPS – Difesa europea e digitalizzazione spingono la filiera engineering -
Il settore aerospazio & difesa europeo continua a benefi...
PREDICT – Nuova commessa nel diagnostico per immagini -
Predict, PMI innovativa costituita nel 2008 a Bari e attiva ...