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G.M. Leather

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13/07/2022

In data 11 luglio 2022 G.M. Leather S.p.A. comunica di aver ricevuto da parte di Borsa Italiana il provvedimento di ammissione delle Azioni ordinarie e dei Warrant della Società su “Euronext Growth Milan”, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana. L’inizio delle negoziazioni è avvenuto in data 13 luglio 2022.

Il controvalore complessivo delle risorse raccolte attraverso il collocamento è circa Euro 4.000.000.

L’attività G.M. Leather S.p.A. è una società costituita nel 2011 ed è a capo del Gruppo G.M., fondato nel 1976 dalla
Famiglia Marcigaglia mediante la costituzione delle società, attualmente interamente controllate dall’Emittente, SNAM di Marcigaglia Antonio & C S.r.l. (“Snam”) e successivamente di Genesi S.r.l. (“Genesi”), ed attivo da oltre 45 anni nel settore della lavorazione e della commercializzazione delle pelli destinate alla realizzazione di prodotti per i settori dell’arredamento, della pelletteria e della moda, delle concerie e dell’automotive aftermarket.

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BREAKING NEWS
Nei comunicati stampa del 24 e del 29 luglio 2026, Metriks AI SpA, AI Data Company focalizzata nello sviluppo di soluzioni B2B innovative basate sui dati e potenziate dall’Intelligenza Artificiale, secondo un paradigma Service as a Software e una filosofia Human AI, ha annunciato tre operazioni straordinarie che imprimono una netta accelerazione al proprio percorso di crescita per linee esterne. Il Gruppo ha reso noto di aver perfezionato in data 24 luglio il closing per l’acquisizione del 100,0% di Teuron Srl e, in data 29 luglio, di aver approvato in Consiglio di Amministrazione due ulteriori operazioni, parallele ma distinte: la promozione di un’Offerta Pubblica di Scambio volontaria totalitaria (OPS) sulle azioni di TradeLab SpA, quotata su Euronext Growth Milan, e la sottoscrizione di un term sheet vincolante per l’acquisizione del 100,0% del capitale sociale di Workgroup Srl. Le tre operazioni si inseriscono in un’unica strategia di acquisizioni bolt-on, volta a integrare competenze, tecnologie e soluzioni complementari attorno alla piattaforma proprietaria Metriks Suite, con l’obiettivo di costruire un ecosistema integrato di AI, analytics e automazione operativa lungo l’intera catena del valore dei processi aziendali, dalla raccolta e interpretazione dei dati fino all’automazione delle attività operative.

Per rilevanza dimensionale, le acquisizioni di TradeLab e Workgroup costituiscono congiuntamente il principale driver dell’accelerazione del Gruppo. Considerate insieme all’aggregato delle operazioni realizzate negli ultimi dodici mesi, esse configurano un Reverse Take-over ai sensi del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan. L’acquisizione di Teuron, di dimensioni più contenute e già perfezionata, si inserisce nella medesima strategia di sviluppo, rafforzando le competenze del Gruppo nell’ambito dei sistemi gestionali grazie alla specializzazione della società e alla partnership con Odoo.

Teuron è una software house con sede a Calenzano (FI), partner ufficiale Odoo, specializzata nell’implementazione e nello sviluppo di sistemi gestionali complessi. Nel corso della sua attività, la società ha maturato notevoli competenze nel comparto del waste management, settore nel quale ha realizzato Ecodoo, applicativo gestionale in architettura cloud-native che riunisce in un unico ambiente la gestione operativa, il ciclo amministrativo e gli adempimenti normativi degli operatori attivi nella filiera dei rifiuti e dell’economia circolare. 

Sotto il profilo economico-finanziario, la società ha chiuso l’esercizio al 31 dicembre 2025 con un Valore della Produzione pari a € 0,58 mln, un EBITDA di € 0,10 mln e una Posizione Finanziaria Netta cash positive per € 0,06 mln.

L’operazione, che rappresenta la prima acquisizione del 2026 nonché la sesta dalla fondazione, prevede un corrispettivo determinato sulla base dei ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2026, al netto della posizione finanziaria netta alla data del closing. Alla data del comunicato Metriks AI ha corrisposto ai venditori un prezzo provvisorio pari a € 0,52 mln, interamente per cassa; l’eventuale differenza positiva tra prezzo definitivo e prezzo provvisorio sarà regolata per il 40,0% in denaro e per il residuo mediante assegnazione di azioni ordinarie Metriks AI, soggette a vincolo di lock-up fino al 31 dicembre 2030, fermo restando un corrispettivo complessivo non eccedente € 1,60 mln; è inoltre prevista una possibile integrazione del corrispettivo legata alla crescita dei ricavi negli esercizi 2027 e 2028.

In tale prospettiva, la qualifica di partner ufficiale Odoo, ecosistema di applicazioni aziendali modulari e open source che conta oltre 28 mln di utenti a livello globale, unita al know-how maturato dal team nell’implementazione di gestionali, dovrebbe consentire al Gruppo di incorporare i propri AI Agent nel cuore del sistema gestionale. L’intento dichiarato è far compiere al software un salto di funzione: non più mero strumento di organizzazione e registrazione dei dati, bensì ambiente in grado di supportare e automatizzare tanto le decisioni quanto le attività operative dell’impresa.

L’integrazione concorre così a potenziare il modello B2B2X, estendendo i canali di distribuzione della tecnologia proprietaria verso il cliente finale, e a rafforzare il posizionamento del Gruppo come interlocutore unico per la trasformazione digitale di PMI e professionisti. Tale dinamica si inserisce in uno scenario di mercato in accelerazione, per il quale Grand View Research prospetta un valore del comparto AI Agent pari a circa USD 10,90 mld nel 2026 e un ritmo di crescita del 49,6% annuo fino al 2033.

In merito all’OPS su TradeLab, l’offerta ha a oggetto la totalità delle azioni dell’Emittente, pari a massime n. 5.450.000 azioni ordinarie ammesse alle negoziazioni su Euronext Growth Milan. Per effetto dell’OPS, a ciascun aderente sarà assegnato un corrispettivo pari a n. 0,667 azioni ordinarie Metriks di nuova emissione per ogni azione conferita, emesse nell’ambito di un aumento di capitale sociale con esclusione del diritto di opzione, riservato agli aderenti e liberato mediante conferimento in natura delle azioni TradeLab portate in adesione. In caso di integrale adesione, su base fully diluted, il controvalore complessivo dell’operazione ammonterebbe a € 11,63 mln. L’aumento di capitale a servizio dell’OPS sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti di Metriks, convocata per il 2 settembre 2026. L’efficacia dell’OPS è subordinata all’avveramento, o alla rinuncia, di determinate condizioni sospensive, tra cui l’eventuale via libera dell’autorità competente ai sensi della disciplina sui poteri speciali (golden power), l’astensione degli organi sociali dell’Emittente dal compiere atti incoerenti con l’offerta e il raggiungimento da parte dell’Offerente di una partecipazione almeno pari al 51,0% del capitale sociale di TradeLab, oltre a ulteriori condizioni in linea con la prassi di mercato.
Sul piano industriale, TradeLab, specializzata in business analytics, retail intelligence e consulenza strategica per il mondo retail, largo consumo e distribuzione, assiste i clienti nella lettura delle tendenze di mercato e nell’ottimizzazione dei processi decisionali in ambito commerciale, avvalendosi di metodologie proprietarie e di piattaforme digitali basate sull’intelligenza artificiale; la sua integrazione rafforzerebbe la capacità del Gruppo di generare insight ad alto valore aggiunto nei settori retail, consumer goods e channel management.

Sotto il profilo economico-finanziario, ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a € 6,00 mln, un Valore della Produzione di € 6,49 mln e un EBITDA di € 0,76 mln, corrispondente a un EBITDA margin dell’11,7%, a fronte di disponibilità finanziarie nette per € 0,51 mln e un totale attivo di € 11,25 mln. Considerando il perimetro di consolidamento attuale su base pro-forma per l’intero esercizio 2025, inclusivo del ramo d’azienda acquisito da Mare Group nel corso dell’anno, il Valore della Produzione avrebbe raggiunto € 6,85 mln e l’EBITDA € 0,94 mln, con un EBITDA margin del 13,7%.
Infine, l’acquisizione di Workgroup porterà Metriks a detenere l’intero capitale sociale della società: la struttura dell’operazione prevede che Mare Group SpA, attualmente titolare del 55,0% del capitale, acquisti da WGS Srl un’ulteriore quota del 40,0% salendo al 95,0%, e che successivamente Mare Group ceda a Metriks il 95,0% e WGS il residuo 5,0%.

Workgroup è attiva nel comparto delle soluzioni gestionali, con software destinati alla gestione integrata dei processi amministrativi, commerciali e operativi di imprese, professionisti e reti di vendita, e si rivolge a una pluralità di settori, dalle catene retail e dai punti vendita a industria e servizi, ristorazione, strutture ricettive e alberghiere, centri benessere e studi professionali. Il portafoglio prodotti comprende applicazioni per il punto vendita e la gestione delle casse, piattaforme proprietarie per la gestione delle catene retail (tra cui la soluzione Faster), sistemi per la smart factory e l’industria 4.0 (sistemi MES e gestione del magazzino e della logistica), soluzioni di digital commerce, shop automation, mobile device e POS, nonché servizi di sales force automation e di consulenza. Presente sul territorio con sedi operative a Gallarate (Lombardia), Nola (Campania) e Cosenza (Calabria), Workgroup dispone di un radicamento distintivo nel Centro-Sud Italia e assumerebbe il ruolo di “braccio operativo” per il retail, in stretta complementarità con il modello di business di TradeLab, incentrato sull’acquisizione e sullo sviluppo di dati proprietari. Metriks apporterebbe a tale impianto la componente di AI agentica, destinata a convertire i dati in decisioni operative.

L’integrazione delle competenze, delle tecnologie e dei portafogli clienti delle tre società appare suscettibile di generare significative opportunità di crescita e sinergie operative, favorendo lo sviluppo di nuove soluzioni di Agentic AI e rafforzando il posizionamento competitivo del Gruppo. Secondo le stime del management, tali benefici potrebbero consentire di anticipare di circa tre anni il conseguimento degli obiettivi strategici originariamente fissati per il 2029.


Sul piano dei risultati, Workgroup ha chiuso l’esercizio al 31 dicembre 2025 con ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a € 0,82 mln, un Valore della Produzione di € 0,84 mln, un EBITDA di € 0,48 mln (EBITDA margin del 56,8%), una posizione di cassa netta positiva per € 0,03 mln e un totale attivo di € 9,26 mln. Occorre tuttavia considerare che la società è stata costituita in data 18 novembre 2025 mediante conferimento di rami d’azienda operanti nella consulenza ICT e nella distribuzione di software gestionali, nonché della piattaforma proprietaria Faster e dei relativi software, marchi e diritti di proprietà intellettuale, sicché il primo esercizio ha durata eccezionalmente ridotta e i relativi dati, riferiti a poco più di un mese di attività, non risultano rappresentativi né comparabili con quelli di un esercizio di dodici mesi. Con riferimento alla controllata al 100,0% di Workgroup, Synergy, i dati al 31 dicembre 2025 evidenziano ricavi pari a € 0,57 mln, un Valore della Produzione di € 0,64 mln, un EBITDA di € 0,10 mln (EBITDA margin del 15,9%), una posizione di cassa netta positiva per € 0,12 mln e un totale attivo di € 1,01 mln. Poiché i dati d’esercizio 2025 di Workgroup riflettono un perimetro di recente costituzione e un’operatività di durata ridotta, il riferimento più rappresentativo della redditività strutturale dell’attività acquisita è costituito dai dati pro-forma del ramo conferito: su base aggregata e pro-forma, il ramo Workgroup ha realizzato nel 2024 un Valore della Produzione di € 3,8 mln, un EBITDA adjusted di € 1,5 mln e una PFN adjusted pari a € 1,8 mln.

Sotto il profilo valutativo, al 100,0% di Workgroup è attribuito un equity value pari a € 20,0 mln, fondato su un multiplo EV/EBITDA di 7,5x applicato a un EBITDA atteso, in ciascuno degli esercizi 2026 e 2027, almeno pari a € 2,93 mln e al netto di una PFN al closing di € 2,0 mln, fermo restando che il corrispettivo complessivo non potrà in ogni caso eccedere il tetto massimo di € 25,0 mln.

Quanto alla composizione del prezzo, alla data del closing Mare Group riceverà € 7,00 mln per cassa (fatti salvi gli aggiustamenti connessi a eventuali variazioni della PFN a tale data), € 1,01 mln sotto forma di nuove azioni ordinarie Metriks emesse al valore di € 4,50 ciascuna e € 10,89 mln in obbligazioni convertibili in azioni Metriks; a WGS spetteranno invece € 1,10 mln, anch’essi in nuove azioni valorizzate a € 4,50 per azione.

Le obbligazioni convertibili e l’earn-out condividono la stessa finalità economica: legare il corrispettivo definitivo ai risultati concretamente realizzati dalla società target, così da attenuare per l’acquirente il rischio di riconoscere un prezzo eccessivo e da rendere convergenti gli interessi di venditori e compratore. Nel dettaglio, le obbligazioni convertibili avranno un prezzo di sottoscrizione complessivo di € 10,89 mln, a fronte di un valore nominale a scadenza di € 11,00 mln, non corrisponderanno alcun interesse e, alla scadenza del 30 giugno 2028, saranno oggetto di conversione obbligatoria in azioni Metriks di nuova emissione oppure di rimborso per cassa, in misura totale o parziale; il numero di azioni riveniente dalla conversione dipenderà da un prezzo di conversione parametrato ai risultati effettivi della società, calcolati sulla media dell’EBITDA Cash e della PFN del biennio 2026-2027.

Le modalità di regolamento del valore a scadenza sono a loro volta modulate su soglie riferite alla quotazione dell’azione Metriks. Nell’ipotesi in cui il prezzo medio ponderato registrato nei 90 giorni antecedenti la scadenza si collochi tra € 4,50 ed € 6,20, il Gruppo regolerà il valore a scadenza tramite rimborso in denaro, conversione in nuove azioni o una combinazione delle due modalità. In tal caso, qualora Metriks proceda entro i diciotto mesi successivi alla cessione della partecipazione in Workgroup a un valore superiore, dovrà riconoscere a MG il 30,0% della plusvalenza conseguita. Al di sopra di € 6,20 le obbligazioni saranno integralmente convertite, mentre al di sotto di € 4,50 la conversione incontrerà un tetto massimo di n. 3.666.667 azioni; ove poi la quotazione dovesse scendere sotto € 3,00, è prevista a carico di Metriks un’integrazione per cassa fino a un massimo di € 4,00 mln.

Il term sheet prevede inoltre un earn-out incentivante a favore di Mare Group, dell’importo massimo di € 3,00 mln da regolarsi in nuove azioni Metriks, la cui maturazione è subordinata al superamento di una soglia di EBITDA Cash pari a € 2,93 mln in ciascuno degli esercizi 2026 e 2027, entro un limite di € 1,00 mln per il 2026 e di € 2,00 mln per il 2027.

Il completamento dell’Acquisizione risulterà condizionato, tra l’altro, alla definizione e stipula della documentazione contrattuale definitiva, al reperimento da parte di Metriks della provvista finanziaria occorrente per l’operazione, all’eventuale autorizzazione ai sensi della disciplina sui poteri speciali (golden power) e al via libera delle delibere assembleari necessarie all’emissione degli strumenti finanziari destinati a servizio dell’Acquisizione.

Sul piano regolamentare, l’insieme delle acquisizioni perfezionate da Metriks negli ultimi dodici mesi assume rilievo ai sensi degli artt. 12, 14 e 16 del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan. Rapportando i valori delle entità oggetto delle operazioni, Workgroup, TradeLab (al 100,0% del capitale) e l’aggregato delle operazioni dell’ultimo anno, ai corrispondenti valori dell’Emittente (dati consolidati al 31 dicembre 2025), tutti e quattro gli indici di rilevanza oltrepassano la soglia del 25,0% prevista dall’art. 12, il che qualifica un’operazione significativa; tre di essi superano inoltre la soglia del 100,0% di cui all’art. 14: Attivo al 174,10% (€ 22,90 mln contro € 13,16 mln), Fatturato al 141,88% (€ 10,91 mln contro € 7,69 mln) e Controvalore al 115,05% (€ 40,78 mln contro € 35,45 mln), mentre l’indice dell’EBITDA si ferma all’87,96% (€ 1,74 mln contro € 1,98 mln). Il superamento della soglia del 100,0% in almeno un indice determina la configurazione di un reverse take-over: il relativo perfezionamento sarà pertanto sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti di Metriks del 2 settembre 2026, unitamente alle deliberazioni necessarie per l’emissione degli strumenti finanziari a servizio dell’OPS e dell’Acquisizione.

Alla luce delle operazioni comunicate, e in attesa della loro chiusura definitiva, confermiamo la nostra raccomandazione: target price € 6,20, rating BUY, risk Medium.

 

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