
| Nel primo semestre 2026 il Gruppo ha registrato un valore della produzione consolidato pari a € 11,49 mln, in crescita dell’82,3% rispetto ai € 6,30 mln dell’1H25A. Al sostanziale incremento dei volumi di business, si è affiancato un più che proporzionale aumento della marginalità YoY: l’EBITDA dell’1H26A risulta infatti pari a € 1,80 mln, +368,9% rispetto a € 0,38 mln dell’1H25A, con un EBITDA margin che tocca 15,6% (6,1% al 30 giugno 2025). Dopo ammortamenti e svalutazioni per € 0,20 mln, l’EBIT si attesta pari a € 1,60 mln (EBIT margin 13,9%), in crescita del 453,3% rispetto a € 0,29 mln dell’1H25A. Positivo anche il Net Income, che registra € 1,06 mln, segnando un +348,3% rispetto a € 0,24 mln dell’1H25A. Alla luce dei risultati pubblicati nella relazione semestrale per l’1H26A, modifichiamo le nostre stime sia per l’esercizio in corso sia per i successivi. Stimiamo un valore della produzione FY26E pari a € 45,60 mln ed un EBITDA pari a € 8,45 mln, corrispondente ad una marginalità del 18,5%. Per gli anni successivi, ci aspettiamo che il valore della produzione possa aumentare fino a € 100,60 mln (CAGR 26E-28E: 48,5%) nel FY28E, con EBITDA pari a € 19,10 mln (corrispondente ad una marginalità del 19,0%), in crescita rispetto a € 4,63 mln del FY25A (corrispondente ad un EBITDA margin del 18,3%). Abbiamo condotto la valutazione dell’equity value di Energy Time sulla base della metodologia DCF e dei multipli di un campione di società comparabili. Il metodo DCF (che nel calcolo del WACC include a fini prudenziali anche un rischio specifico pari al 2,5%) restituisce un equity value pari a € 71,57 mln. L’equity value di Energy Time utilizzando i market multiples risulta essere pari a € 68,98 mln. Ne risulta un equity value medio pari a circa € 70,30 mln. Confermiamo il target price pari a € 9,00, rating BUY e rischio MEDIUM. |