Research, Breaking news 21 Ott 2026
BREAKING NEWS

| Nel primo semestre 2026, il Gruppo ha realizzato ricavi per € 3,09 mln, in crescita del 3,4% rispetto ai € 2,98 mln del 1H25A. Il risultato riflette il contributo della controllata Stantup Service, pari a € 2,30 mln (vs € 1,90 mln nel 1H25A), i cui ricavi restano consolidati fino alla data di cessione avvenuta il 25 giugno 2026, e delle altre prestazioni e servizi offerti dalla Società, scese a € 0,80 mln (vs € 1,10 mln nel 1H25A). Le principali voci di costo del semestre sono i costi per servizi, pari a € 1,85 mln (€ 1,65 mln nel 1H25A), e i costi per il personale, pari a € 1,34 mln (€ 1,12 mln nel 1H25A). Per effetto di questo incremento, l’EBITDA si attesta a € 0,05 mln, in calo rispetto ai € 0,52 mln del 1H25A, pur restando in territorio positivo. Dopo ammortamenti per € 0,70 mln, legati prevalentemente alle immobilizzazioni immateriali incrementate dagli investimenti nello sviluppo della piattaforma (€ 0,45 mln nel 1H25A), l’EBIT si attesta a € -0,66 mln, in peggioramento rispetto ai € 0,07 mln del 1H25A. Il Net Income è negativo per € 0,53 mln, rispetto a € -0,09 mln del 1H25A. A livello patrimoniale, la NFP è pari a € 1,95 mln di debito, sostanzialmente in linea rispetto ai € 2,22 mln di debito di fine 2025. Sul fronte del capitale, il 26 febbraio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento di capitale scindibile, con esclusione del diritto di opzione, per un importo massimo di € 1,23 mln, perfezionato in due tranche: la Tranche A da € 0,84 mln, riservata all’Amministratore Delegato Luigi Maisto e sottoscritta mediante compensazione di crediti derivanti da finanziamenti erogati e compensi maturati, e la Tranche B, riservata a investitori qualificati e strategici, sottoscritta il 31 marzo 2026 per € 0,39 mln a € 0,30 per azione. Al termine delle due tranche il capitale sociale risulta rappresentato da 18.952.000 azioni ordinarie. Il 4 febbraio 2026, inoltre, l’azionista Roberto Re aveva comunicato il superamento della soglia rilevante del 5% del capitale sociale. L’operazione principale del semestre è stata la cessione della partecipazione del 51% in Stantup Service, la controllata che contribuisce con € 2,30 mln, circa il 75% dei ricavi del semestre. Il 21 maggio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’accordo vincolante con Mexedia S.p.A. Società Benefit per un corrispettivo complessivo di € 16,50 mln, un valore che esprime un significativo incremento rispetto al prezzo di acquisizione originario di € 1,50 mln. Sulla base del valore di carico della partecipazione (€ 1,80 mln al 31 dicembre 2024, incrementato dell’earnout corrisposto mediante l’emissione di 250.000 azioni, come da comunicato del 1° ottobre 2025), l’operazione genererà una plusvalenza lorda di circa € 14,60 mln, con un ritorno sull’investimento originario pari a 8,6x il capitale impiegato. Data la rilevanza del corrispettivo rispetto alla dimensione della Società, l’operazione configura un “cambiamento sostanziale del business” ai sensi dell’art. 15 del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan (indice di rilevanza superiore al 75,0%). Approvata dall’Assemblea degli Azionisti il 9 giugno, il 25 giugno 2026, avveratesi le condizioni sospensive, Rocket ha ceduto a Mexedia lo 0,9% del capitale di Stantup per € 0,30 mln in denaro, mentre il restante 50,1% è stato conferito in Mexedia a fronte di 2.253.129 nuove azioni Mexedia, quotate su Euronext Growth Paris, per un controvalore di € 16,20 mln. Successivamente alla chiusura del semestre, l’11 agosto 2026 si è completato il conferimento, con l’emissione delle azioni Mexedia in favore di Rocket, negoziabili dal 13 agosto 2026. Mexedia è così divenuta titolare del 51,0% del capitale di Stantup e ha costituito in favore di Rocket un pegno sulla medesima quota, a presidio degli obblighi connessi alla garanzia di monetizzazione minima in cash delle azioni ricevute. A partire da ottobre 2026 la Società avvierà il processo di vendita delle azioni Mexedia, per incrementare le risorse finanziarie a supporto del nuovo percorso di crescita, incentrato sul lancio di una piattaforma per la distribuzione di servizi fintech ad alto valore aggiunto rivolti alle PMI, tra cui sistemi di pagamento digitali (POS, Mastercard) e soluzioni di Buy Now Pay Later. Il percorso sarà accompagnato da una strategia di M&A nei settori dei pagamenti e dell’intelligenza artificiale e da un piano di rafforzamento commerciale, con un primo evento di lancio previsto il 10-11 ottobre a Roma e ulteriori eventi nei mesi successivi a Milano e Napoli. Nel complesso, il primo semestre 2026 segna un punto di svolta nel percorso di Rocket Sharing Company: la cessione di Stantup, realizzata a un valore pari a 8,6 volte l’investimento originario, chiude la fase dedicata ai servizi IT avviata con l’acquisizione del 2022 e genera risorse significative per la nuova strategia fintech rivolta alle PMI. I risultati economici del periodo riflettono ancora il precedente perimetro di business, mentre il Gruppo guarda ora al futuro con una struttura patrimoniale rafforzata e le risorse che deriveranno dalla vendita delle azioni Mexedia per dare concretezza al nuovo percorso. Alla luce dei risultati pubblicati nella relazione semestrale per l’1H26A, e in continuità con quanto espresso nel precedente aggiornamento, riteniamo opportuno mantenere il Target Price e la raccomandazione Under Review. Tale decisione riflette la necessità di acquisire maggiore visibilità sull’evoluzione del nuovo perimetro di business del Gruppo, con particolare riferimento alle future iniziative strategiche e alle potenziali operazioni di crescita per linee esterne, nonché al loro contributo alle prospettive economico-finanziarie della Società. In conclusione, in attesa di conoscere l’evoluzione futura della Società e di disporre di maggiori elementi per valutarne le prospettive di crescita, manteniamo pertanto il nostro Target Price, la nostra raccomandazione e il nostro livello di rischio Under Review (U/R). |