Research, Breaking news 3 Lug 2026
BREAKING NEWS

| Nel comunicato stampa del 29 giugno 2026, ESPE, Gruppo attivo dal 1974 nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor nella realizzazione di impianti fotovoltaici e proprietario della tecnologia a marchio “ESPE” per turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa, ha annunciato la sottoscrizione di due nuovi contratti con un Independent Power Producer (IPP) attivo nello sviluppo e nella gestione di impianti da fonti rinnovabili in Italia. Le commesse riguardano la realizzazione di due impianti fotovoltaici a terra con strutture tracker in provincia di Bologna, per una potenza complessiva di 22,10 MWp e un valore complessivo di circa € 7,50 mln. Il primo impianto avrà una potenza installata di 12,00 MWp, per un valore di circa €3,80 milioni, mentre il secondo sarà caratterizzato da una capacità di 10,10 MWp, per un controvalore di circa €3,70 milioni, con il completamento dei lavori di entrambi gli impianti previsto entro il 2027. Oltre alla realizzazione degli impianti, le commesse prevedono la fornitura delle nuove ESPE Power Station, la linea di cabine elettriche prefabbricate per la trasformazione e la distribuzione dell’energia sviluppata internamente e introdotta nel 2025. L’inclusione di tali soluzioni conferma l’evoluzione del modello industriale del Gruppo verso un’offerta sempre più integrata, nella quale alle tradizionali attività EPC si affianca la fornitura di soluzioni sviluppate internamente. Tale strategia rafforza il presidio sulla componente elettrica degli impianti utility scale e si inserisce nel percorso di integrazione verticale delineato dal Gruppo. L’ottenimento dei nuovi contratti si inserisce in un percorso di crescita già delineato nel corso degli ultimi esercizi e conferma la capacità del Gruppo di consolidare il proprio posizionamento nel mercato di riferimento. Dopo aver chiuso il FY25A con un valore della produzione pari a € 83,31 mln, un EBITDA di € 15,10 mln e un EBITDA margin del 18,1%, ESPE continua infatti a beneficiare della forte espansione del segmento del fotovoltaico utility scale, che rappresenta circa il 90,0% dei ricavi e la quasi totalità del backlog, pari a € 124,40 mln entro la fine del 2027. Parallelamente, il Gruppo prosegue il rafforzamento della propria offerta integrata lungo l’intera filiera delle energie rinnovabili, ampliando progressivamente la presenza in attività complementari ad elevato valore aggiunto, quali permitting, engineering, O&M, Energy Security, sistemi BESS, sottostazioni elettriche, power skid e shelter. L’annuncio conferma, inoltre, la capacità di ESPE di mantenere un flusso costante di nuove commesse provenienti da clienti IPP, operatori già ricorrenti all’interno del portafoglio clienti della Società, contribuendo così a rafforzare la visibilità del portafoglio ordini e a consolidarne il posizionamento nel mercato degli impianti fotovoltaici utility scale. Al contempo, l’operazione evidenzia la progressiva integrazione di prodotti proprietari all’interno delle nuove commesse, elemento che, a nostro avviso, è destinato ad accrescere ulteriormente la profondità industriale del Gruppo e il valore aggiunto della propria offerta. Le nuove commesse si inseriscono nel positivo percorso di sviluppo commerciale di ESPE, contribuendo sia al consolidamento del posizionamento del Gruppo nel mercato degli impianti fotovoltaici utility scale sia al rafforzamento della strategia di integrazione verticale perseguita negli ultimi esercizi. In particolare, l’impiego delle ESPE Power Station all’interno dei nuovi progetti evidenzia la crescente valorizzazione di soluzioni proprietarie, favorendo l’evoluzione dell’offerta verso un modello maggiormente integrato e a più elevato contenuto industriale. Tenendo in considerazione quanto riportato nel comunicato, confermiamo la nostra raccomandazione: target price € 8,00, rating BUY, risk Medium. |