RT&L – Riforma doganale UE, il custom broker al centro della transizione

RT&L, gruppo genovese attivo nei servizi logistici globali con soluzioni integrate nei settori del customs brokerage e del freight forwarding, opera in un contesto in cui la riforma doganale europea mira a ridisegnare progressivamente i processi, i controlli e la gestione dei dati nel commercio transfrontaliero. Il nuovo impianto prevede un’Autorità Doganale dell’Unione, un Customs Data Hub centralizzato e lo status di Trust and Check Trader, con una transizione prevista fino al 2034. Nel frattempo, imprese e operatori logistici sono chiamati ad adeguarsi a nuove responsabilità, procedure e costi di gestione, in uno scenario reso ancora più complesso dalla crescita dei flussi legati all’e-commerce. Per RT&L, il tema riguarda direttamente una componente centrale del modello di business: nel primo semestre 2026 il Customs Brokerage ha rappresentato il 74,36% del Valore della Produzione di Gruppo, un presidio ulteriormente rafforzato dall’acquisizione di LandS, operazione strategica che ha ampliato le competenze, la presenza territoriale e la scala delle attività doganali del Gruppo.
La competenza doganale diventa un fattore operativo
In una fase in cui regole e processi evolvono a ritmi diversi, il ruolo del custom broker va oltre la mera esecuzione della pratica doganale. Per le imprese significa poter contare su competenze specialistiche per gestire le esigenze di import ed export, interpretare gli adempimenti e adattare i processi operativi ai cambiamenti normativi. È proprio su questa componente che RT&L ha scelto di rafforzarsi con LandS, ampliando il presidio nei principali nodi logistici e arrivando a gestire complessivamente circa l’8% dei TEUs sdoganati nei porti nazionali. La lunga fase di transizione prevista dalla riforma, con nuovi strumenti digitali che entreranno pienamente a regime solo negli anni successivi, rende quindi ancora più rilevante la combinazione tra aggiornamento normativo, esperienza operativa e presenza sul territorio. In questo quadro, il Customs Brokerage assume per RT&L un valore che va oltre il peso già rilevante nel mix di business. È una linea di attività caratterizzata da ricavi più stabili e meno sensibili alla volatilità dei noli, contribuendo a bilanciare l’esposizione del freight forwarding alle dinamiche del trasporto internazionale. L’acquisizione di LandS rafforza proprio questa componente, ampliando la scala, le competenze e la presenza territoriale nelle attività doganali e consolidando un business che il Gruppo considera centrale per il proprio posizionamento.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €4,50 (upside potential 16%).
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