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Insights 22 Lug 2026

MARZOCCHI POMPE – Core business +3,8% in contesto recessivo, brevetto e India allargano il perimetro

Marzocchi Pompe, azienda bolognese leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori ad ingranaggi ad elevate prestazioni con presenza in oltre 50 paesi, ha comunicato i dati preliminari del primo semestre 2026: ricavi netti consolidati a €18,7 milioni (+0,6% su H1 2025), con il core business industriale a €16,7 milioni (+3,8%) e l’automotive a €2,0 milioni (-19,7%). L’indebitamento finanziario netto rettificato si è mantenuto stabile a €7,8 milioni. Nel semestre la società ha ottenuto il brevetto per le pompe reversibili bi-direzionali, costituito la joint venture indiana Marzocchi Pumps India Private Limited con un partner locale e rinnovato fino al 30 giugno 2029 il patto parasociale tra la famiglia Marzocchi (Abbey Road S.r.l.) e l’AD Gabriele Bonfiglioli.

Il pricing power compensa il ciclo, l’India e il brevetto preparano il prossimo step

La crescita del 3,8% del core business in un contesto recessivo globale non è organica in senso stretto: incorpora l’intero effetto dell’aumento del listino prezzi introdotto nel 2025, segnalando un pricing power che pochi operatori nel segmento micro-idraulico possono esercitare senza un’erosione dei volumi. L’automotive, che pesa ormai solo per il 10,7% dei ricavi, continua a contrarsi (-19,7%), ma la sua incidenza decrescente riduce progressivamente l’esposizione al ciclo più debole del comparto. Il dato geografico è significativo: il mercato italiano è salito dal 31,4% al 35,1% delle vendite, compensando un export temporaneamente in arretramento al 64,9%, dinamica che la JV indiana è strutturalmente posizionata per invertire.

Il brevetto sulle pompe reversibili bi-direzionali apre un segmento applicativo nuovo ad alta barriera tecnologica, coerente con la strategia di spostamento verso prodotti a maggiore valore aggiunto. Il rinnovo del patto parasociale conferma Gabriele Bonfiglioli per 3 anni, e vede l’uscita per pensionamento dell’ex Direttore Tecnico Zucchini. Scelta che conferma l’allineamento tra proprietà e management in vista della seconda parte del piano di riorganizzazione produttiva (tra cui il consolidamento su Zola Predosa). Il modello resta quello di un operatore con produzione interamente italiana, debito sotto controllo e capacità di difendere i margini attraverso l’innovazione e il repricing.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €5,10 (upside potential +121%).

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