HAIKI+ – Nuove filiere per il recupero di materia

L’industria del riciclo sta progressivamente ampliando il proprio raggio d’azione oltre le filiere tradizionali di metalli, carta e plastica. Segmenti come il tessile e le frazioni secche industriali rappresentano oggi una delle principali aree di sviluppo del settore. Nel solo comparto tessile vengono prodotti ogni anno circa 120 milioni di tonnellate di rifiuti a livello globale, mentre il riciclo effettivo resta ancora limitato. In Europa si stimano circa 10 miliardi di chilogrammi di rifiuti tessili ogni anno, evidenziando un significativo potenziale di recupero ancora non valorizzato.
La sfida riguarda soprattutto la capacità di trasformare questi flussi in materie prime seconde utilizzabili dall’industria. Per raggiungere questo obiettivo servono impianti specializzati, tecnologie di selezione avanzate e operatori in grado di gestire l’intera filiera, dalla raccolta al trattamento fino alla produzione di materiali destinati a nuovi utilizzi industriali.
Haiki+, focus sulle filiere emergenti del riciclo
Haiki+ è un gruppo industriale attivo nella gestione, nel trattamento e nella valorizzazione dei rifiuti industriali attraverso un modello integrato che copre diverse filiere del recupero di materia. Accanto alle attività storiche nei metalli, nei RAEE e nelle batterie, il gruppo sta rafforzando la propria presenza anche in segmenti caratterizzati da ampi margini di sviluppo, come il riciclo tessile e il trattamento delle frazioni secche industriali.
Questa strategia si inserisce nel percorso delineato dal Piano di Sviluppo 2026-2028, che punta ad ampliare il contributo delle attività di recupero e valorizzazione della materia. Nel 2025 Haiki+ ha gestito circa 825mila tonnellate di rifiuti, con oltre 304mila tonnellate trattate internamente e circa 220mila tonnellate recuperate sotto forma di materiali valorizzabili o energia. Gli investimenti avviati nelle nuove filiere riflettono una direttrice industriale precisa: intercettare flussi oggi ancora poco valorizzati e trasformarli in nuove opportunità di recupero di materia.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €1,30 (upside potential +150%).
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