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Insights 29 Set 2026

COGEFEED – Semestrale 2026, crescono i ricavi dalla produzione mentre avanza la pipeline

Cogefeed, gruppo attivo nella transizione energetica e focalizzato sullo sviluppo, realizzazione e gestione di infrastrutture per la produzione di energia da fonti rinnovabili da tenere a reddito, ha chiuso il primo semestre 2026 con un Valore della Produzione di €1,7 milioni, in crescita del 52% rispetto a €1,1 milioni nel primo semestre 2025. I ricavi delle vendite salgono a €0,4 milioni, rispetto a €0,2 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente, e derivano dalla vendita dell’energia prodotta dagli impianti già connessi. Alla crescita del Valore della Produzione contribuiscono inoltre per circa €1,0 milione gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni legati allo sviluppo degli impianti fotovoltaici. L’EBITDA resta positivo a €0,1 milioni, con un margine del 6%, rispetto al 33% del primo semestre 2025, mentre il risultato netto è negativo per €0,7 milioni. L’Indebitamento Finanziario Netto sale a €9,6 milioni, da €7,9 milioni a fine 2025, riflettendo il ricorso a nuove risorse finanziarie a supporto degli investimenti nella pipeline.

Dalla costruzione degli asset alla produzione, il nodo è la conversione della pipeline

La semestrale restituisce l’immagine di un Gruppo ancora in una fase di investimento intensa, nella quale l’espansione della base produttiva precede la piena maturazione economica degli asset. La pipeline analiticamente individuata ha raggiunto 22,83 MW, considerando impianti in esercizio, completati e in attesa di connessione o in corso di realizzazione, mentre gli impianti fotovoltaici già connessi alla rete ammontano a 5,96 MW. Nel semestre gli investimenti materiali hanno superato €6,4 milioni e gli oneri finanziari sono stati pari a circa €0,3 milioni, elementi che aiutano a leggere la pressione su marginalità, risultato netto e leva finanziaria. Per un investitore, il passaggio da osservare è quindi quello tra capitale investito e capacità effettivamente connessa alla rete: più impianti entrano in esercizio, maggiore diventa la componente di ricavi ricorrenti legata alla produzione di energia. In questa direzione va anche l’entrata in esercizio, avvenuta a settembre, di Montesano FV01 da 700 kW, ulteriore tassello nella trasformazione della pipeline in asset operativi.

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