Home / Research / BREAKING NEWS
Research, Breaking news 9 Giu 2026

BREAKING NEWS

Nel comunicato stampa del 5 giugno 2026, ESPE, Gruppo attivo dal 1974 nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor nella realizzazione di impianti fotovoltaici e proprietario della tecnologia a marchio “ESPE” per turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa, ha annunciato la sottoscrizione di un nuovo contratto con un primario Independent Power Producer attivo nello sviluppo e nella gestione di asset energetici proprietari. La commessa, pari a € 15,20 mln, riguarda la costruzione in Puglia di un impianto agrivoltaico avanzato da 53,80 MWp con strutture tracker e rappresenta, per potenza installata, il progetto di maggiore dimensione mai realizzato dal Gruppo. Il completamento dei lavori è previsto per il 2027.

Il progetto è rilevante sia per la scala dell’intervento sia per le caratteristiche tecniche e regolatorie dell’iniziativa. L’impianto sarà infatti realizzato secondo un modello agrivoltaico avanzato, con tracker rialzati pensati per integrare la produzione di energia rinnovabile con la continuità delle attività agricole e zootecniche, incluso l’allevamento ovino. Inoltre, la commessa rientra tra le prime iniziative in Italia avviate nell’ambito del nuovo meccanismo FER X, che prevede procedure competitive per l’assegnazione di tariffe di riferimento su un periodo di 20 anni, contribuendo a rendere più prevedibili i ricavi attesi e a migliorare la bancabilità dei progetti ammessi. In questo senso, l’aggiudicazione conferma la capacità di ESPE di presidiare iniziative di dimensione crescente e con un livello di complessità realizzativa superiore, intercettando una domanda sostenuta da operatori industriali e IPP orientati allo sviluppo di asset rinnovabili proprietari.

A seguito della nuova acquisizione, il portafoglio ordini complessivo del Gruppo raggiunge € 114,70 mln, con visibilità operativa fino alla fine del 2027. La composizione del backlog conferma la centralità del fotovoltaico nel profilo di crescita di ESPE, con circa il 98,0% del portafoglio ordini riconducibile a tale segmento e una componente agrivoltaica pari al 33,0%. Il dato rafforza ulteriormente la lettura già evidenziata in sede di commento ai risultati FY25A, chiusi con valore della produzione pari a € 83,31 mln, EBITDA pari a € 15,10 mln ed EBITDA margin del 18,1%, in un esercizio caratterizzato dalla crescita dei segmenti utility scale e agrivoltaico, dalla maggiore dimensione media delle commesse e dal progressivo consolidamento del perimetro industriale.

La nuova commessa si inserisce quindi in continuità con il percorso di sviluppo operativo delineato: il fotovoltaico continua a rappresentare il principale driver economico del Gruppo, ma all’interno di un modello sempre più integrato, nel quale le competenze EPC vengono progressivamente affiancate da attività complementari lungo la filiera. Le operazioni su Permatech, Reflow, Soland, Secur Impianti, Brain Room e Heliogea Energy hanno infatti rafforzato il presidio su permitting, engineering, O&M, Energy Security, controllo remoto e soluzioni dedicate al comparto agricolo, mentre lo sviluppo di BESS, sottostazioni elettriche, power skid e shelter contribuisce ad aumentare la profondità industriale della piattaforma, pur in un quadro in cui il core fotovoltaico resta la componente prevalente del profilo economico del Gruppo.

La nuova commessa rafforza il profilo industriale e commerciale di ESPE, incrementando il backlog e rafforzando il posizionamento del Gruppo su impianti utility scale e agrivoltaici di crescente dimensione, all’interno di un percorso di sviluppo che combina crescita del core fotovoltaico e progressivo rafforzamento della piattaforma industriale. Tenendo in considerazione quanto riportato nel comunicato, confermiamo la nostra raccomandazione: target price € 8,00, rating BUY, risk Medium.
Leggi il pdf