Research, Initiation of Coverage 3 Ago 2026
Initiation of Coverage

| First Point è una PMI Innovativa italiana attiva nei settori delle Telecomunicazioni e dell’Information & Communication Technology, con un’offerta rivolta esclusivamente al mercato business e un’esperienza di oltre venticinque anni. La Società opera come partner tecnologico unico per la gestione dell’infrastruttura digitale dei clienti, integrando quattro service line complementari: Telco Solutions, che comprende connettività professionale, fonia fissa e mobile e soluzioni SIP/VoIP; Outsourcing, focalizzato su service desk, supporto alle postazioni di lavoro e assistenza sistemistica; Servizi IT, che includono consulenza, hardware e software, networking, cybersecurity, backup e disaster recovery; e Servizi Cloud, erogati tramite il data center proprietario della Società. L’integrazione tra le diverse linee consente di sviluppare opportunità di up-selling e cross-selling, rafforzare il presidio della relazione con il cliente e combinare servizi ricorrenti con soluzioni a maggiore contenuto tecnologico e consulenziale. Il posizionamento competitivo di First Point si fonda sulla capacità di superare la logica della semplice rivendita di prodotti e servizi tecnologici, offrendo soluzioni personalizzate, integrate e supportate da assistenza tecnica diretta. Tra gli asset distintivi figurano il data center proprietario di prossimità, che assicura controllo diretto su qualità, sicurezza, continuità operativa e collocazione del dato, e il software proprietario Simon, registrato presso la SIAE e sviluppato per integrare il Centralino Virtuale Totale con i sistemi gestionali dei clienti. Tale configurazione ha consentito alla Società di consolidare un posizionamento particolarmente rilevante nel settore assicurativo, nel quale la combinazione tra telefonia, software, automazione e intelligenza artificiale permette di integrare le comunicazioni nei processi operativi delle agenzie. La replicabilità delle soluzioni proprietarie anche in ulteriori verticali professionali rappresenta una delle principali leve di sviluppo prospettico. First Point ha avviato le negoziazioni su Euronext Growth Milan il 27 luglio 2026. L’ammissione è avvenuta attraverso il collocamento di 880.500 azioni ordinarie di nuova emissione, per una raccolta complessiva pari a € 1,00 mln. A seguito dell’operazione, il capitale risulta composto da 4.080.500 azioni ordinarie e 800.000 azioni a voto plurimo, non ammesse alle negoziazioni e attribuenti quattro voti ciascuna. Il flottante è pari al 21,58% del capitale ordinario e potrebbe salire al 24,52% in caso di integrale esercizio dell’opzione di greenshoe. I fondatori Andrea Scarabelli e Daniele Montorsi mantengono il controllo della Società, assicurando continuità nella governance e nell’esecuzione della strategia industriale. Sul piano economico, il FY25A evidenzia una crescita significativa rispetto al FY24A: il valore della produzione aumenta da € 6,15 mln a € 7,41 mln (+20,4% YoY), mentre l’EBITDA passa da € 0,80 mln a € 0,93 mln, con EBITDA margin pari al 12,5%. L’EBIT si attesta a € 0,58 mln e il Net Income a € 0,43 mln, in crescita del 9,4% rispetto all’esercizio precedente. Telco Solutions e Outsourcing rappresentano complessivamente l’86,4% dei ricavi, con la seconda linea che evidenzia la dinamica più sostenuta. Il profilo dei ricavi presenta un’elevata visibilità, grazie a una componente ricorrente superiore al 90,0%, a contratti prevalentemente basati su canoni continuativi e a un churn della Telco Solutions contenuto intorno al 3,0%. Sul piano patrimoniale, la PFN migliora da € 1,00 mln nel FY24A a € 0,81 mln nel FY25A, con un rapporto PFN/EBITDA in riduzione da 1,25x a 0,88x. Per il periodo 2026-2028 stimiamo una crescita progressiva, con valore della produzione atteso in aumento da € 8,35 mln nel FY26E a € 9,70 mln nel FY28E ed EBITDA previsto in crescita da € 1,05 mln a € 1,40 mln nello stesso arco temporale. L’EBITDA margin è atteso migliorare dal 12,6% al 14,4%, beneficiando dell’assorbimento della struttura organizzativa e infrastrutturale già predisposta, della maggiore incidenza dei servizi Cloud e cybersecurity e della progressiva evoluzione del mix verso attività a più elevato valore aggiunto. I principali driver includono l’ampliamento della rete commerciale, il cross-selling sulla base clienti esistente, lo sviluppo di nuove soluzioni verticali basate su Simon e CVT, la saturazione graduale della nuova capacità del data center e l’espansione dei servizi continuativi di cybersecurity. La generazione di cassa attesa, insieme alla normalizzazione degli investimenti dopo il completamento della nuova sede e dell’infrastruttura data center, dovrebbe consentire alla PFN di passare da € 0,23 mln nel FY26E a una posizione cash positive pari a € 1,57 mln nel FY28E. La valutazione è stata effettuata mediante metodologia DCF e multipli di mercato. Il DCF restituisce un equity value di € 15,60 mln, utilizzando un WACC del 7,08%, mentre il metodo dei multipli porta a un equity value di € 7,30 mln. Dalla media dei due approcci deriva un equity value di circa € 11,45 mln, corrispondente a un Target Price di € 2,35 per azione, con rating BUY e risk MEDIUM. |