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Insights 11 Giu 2026

Il punto sul mercato di Integrae SIM

“Ogni crisi è un’opportunità mascherata da problema.” (Winston Churchill)

Le Borse europee hanno chiuso in rialzo giovedì, recuperando dai minimi di seduta in una giornata densa di eventi. Lo Stoxx 600 ha guadagnato lo 0,5%, il FTSE MIB lo 0,95%, il FTSE 100 e il CAC lo 0,5% ciascuno e il DAX lo 0,1%. I mercati hanno resistito a due venti contrari: la nuova ondata di vendite sui semiconduttori arrivata dagli Stati Uniti nella seduta precedente, con eco in Asia, e un’ulteriore tornata di attacchi americani in Iran contro sistemi di difesa aerea, radar e unità di controllo dei droni. Nel pomeriggio, a dare supporto, è arrivata la notizia che Trump ha annullato un bombardamento pianificato per la serata, dopo che Teheran ha approvato una bozza di accordo per estendere il cessate il fuoco. Secondo Axios, i principali nodi negoziali sarebbero stati risolti durante i colloqui di mercoledì tra funzionari iraniani e mediatori del Qatar, con CBS News che riporta la possibilità di un memorandum d’intesa già la prossima settimana. Il blocco navale resterà in vigore fino alla firma dell’accordo. Sul fronte dell’intelligenza artificiale, le preoccupazioni sul ritorno degli investimenti nella tecnologia sono tornate in primo piano dopo le indiscrezioni su possibili tagli drastici ai prezzi dei token da parte di OpenAI, una mossa che potrebbe scatenare una guerra dei prezzi nel settore proprio alla vigilia di importanti quotazioni in borsa, anche se al tempo stesso potrebbe alleviare le preoccupazioni delle aziende sulla sostenibilità dei costi. Cresce intanto l’attesa per la quotazione di SpaceX, prevista per venerdì, con un’offerta da record di 75 miliardi di dollari da raccogliere.

Wall Street vola: la migliore seduta da aprile, il deal iraniano si avvicina

Wall Street ha chiuso in forte rialzo giovedì, con l’S&P 500 che ha registrato la migliore seduta dall’8 aprile, data del primo cessate il fuoco con l’Iran. Il Russell 2000 ha guadagnato il 3,02%, il Nasdaq il 2,54%, l’S&P 500 l’1,75% e il Dow Jones l’1,86%. Il VIX è sceso, il petrolio è calato e i rendimenti si sono abbassati in un movimento coerente di riduzione del rischio. Il catalizzatore è stato la notizia di Trump sulla cancellazione del bombardamento serale dopo l’approvazione iraniana della bozza di accordo. Il mercato ha reagito con un ottimismo cauto, consapevole che gli accordi annunciati in passato si sono spesso arenati sulle linee rosse di una delle parti. S&P 500 e Nasdaq si avviano verso una chiusura settimanale positiva dopo giorni difficili. Le notizie sull’AI sono passate in secondo piano rispetto agli aggiornamenti geopolitici, anche se la giornata è stata densa: preoccupazioni sui ritorni degli investimenti di Oracle, indiscrezioni secondo cui OpenAI sarebbe intenzionata a tagliare i prezzi per recuperare quote di mercato ad Anthropic, e Anthropic stessa alla ricerca di finanziamenti per infrastrutture di calcolo da parte di Google.

La Bce alza i tassi per la prima volta dal 2023: nessun impegno sul futuro

La Bce ha alzato i tassi d’interesse di 25 punti base, come atteso, citando le pressioni inflazionistiche generate dalla guerra in Medio Oriente. Le nuove proiezioni dello staff mostrano un’inflazione headline media al 3,0% nel 2026, al 2,3% nel 2027 e al 2,0% nel 2028, con le stime per il 2026 e il 2027 riviste al rialzo rispetto a marzo, per effetto dell’aumento dei prezzi energetici e del loro trasferimento atteso sugli alimentari, beni e servizi. La crescita è stata invece rivista al ribasso: 0,8% nel 2026, 1,2% nel 2027 e 1,5% nel 2028, riflettendo l’impatto del conflitto sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sulla fiducia. Il Consiglio direttivo ha mantenuto un approccio rigorosamente basato sui dati, senza impegnarsi in anticipo su alcun percorso futuro. La presidente Lagarde ha chiarito che il rialzo non è una mossa precauzionale ma una risposta a uno shock energetico duraturo, escludendo qualsiasi discussione sul tasso neutrale. Le implicazioni complete del conflitto, ha precisato, dipenderanno dall’intensità e dalla durata dello shock energetico e dall’entità degli effetti indiretti e di seconda tornata.