Home / Insights / Il punto sul mercato di Integrae SIM
Insights 1 Lug 2022

Il punto sul mercato di Integrae SIM

Inflazione significa essere povero con tanti soldi in tasca.” (Ugo Tognazzi)

Oggi è il gran giorno del dato sull’inflazione nell’Eurozona nel mese di maggio. Puntare la sveglia per le ore 11.00. Atteso un aumento dell’8,4% su base annua. Poco dopo sarà il turno del costo della vita in Italia: previsto un rialzo del 7,4% (+6,8% il dato precedente), dato che, se confermato, terrebbe il nostro Paese fuori dal club delle nazioni con inflazione a doppia cifra. Attenzione però, alti prezzi al consumo favoriscono chi ha debito, per cui non è detto che porti solo cattive notizie. Nel frattempo l’Asta BTP a 10 anni ha registrato rendimenti record dal 2014. Il settore obbligazionario consolida gli yield e inizia davvero ad essere competitivo rispetto all’azionario. I rendimenti sono quadruplicati in meno di 6 mesi. Per le Borse sembra la tempesta perfetta.

La linea del Piave

I mercati hanno dimostrato di riconoscere determinate aree di prezzo come supporti significativi. Per l’S&P 500 la soglia è posta a 3.400 punti, ovvero i minimi toccati post scoppio della pandemia, mentre per il FTSE Mib siamo a 22mila punti. In Piazza Affari la chiusura non ha confermato la tenuta di questi livelli. Dato ancora più significativo se pensiamo che giugno corrisponde anche alla fine del trimestre e del semestre. Per Wall Street rispettivamente il peggiore dal 2008 e il peggiore dal 1970. Per capire la portata del movimento citiamo il caso del Bitcoin che ha oramai perso stabilmente la soglia dei 20mila punti. Non accadeva dal 2018.

Chi fa magazzino vince

In questo contesto di incertezza gli economisti sostengono che per fare profitti nel futuro sarà necessario fare magazzino. Le società, che nel corso del 2021, alle prime avvisaglie di problemi di logistica, hanno riempito il magazzino, sono quelle che stanno reagendo meglio ai colli di bottiglia. Nel campo manifatturiero, soprattutto in Italia, questo aspetto va considerato come un vero e proprio game changer per i bilanci. Tra i casi di successo Marzocchi Pompe, che ha giocato molto in anticipo, portando a risultati estremamente positivi: +18% il fatturato, +75% l’Ebitda nel 2021, una rarità in fasi di turbolenza e cambiamento come quelli attuali. Il titolo Marzocchi tratta a poca distanza dai massimi storici.

Navigazione a vista

Per capire la direzione dei Mercati è necessario anticipare le decisioni della politica delle banche centrali, ovvero quando finirà il trend al rialzo dei tassi di interesse. Così come i banchieri hanno guidato il rialzo dei Mercati dalla crisi di Lehman sino allo scoppio della pandemia, lo stesso probabilmente accadrà in questa fase di incertezza. Un territorio ancora inesplorato, almeno da parte di chi si avvicina solo ora alla finanza. Non ha giovato l’intervento a gamba tesa del Presidente del Consiglio di Sorveglianza BCE, Andrea Enria, che mette in allarme l’industria finanziaria: “proporremo alle banche un ricalcolo dei dividendi sugli scenari avversi”. Dopo queste parole vendite pesate sui titoli del settore che in Piazza affari hanno un peso rilevante sull’indice. Una ragione in più per mantenere posizioni ben diversificate e anticicliche nel proprio portafoglio e non farsi prendere dalla voglia di direzionalità.