Home / Insights / Il punto sul mercato di Integrae SIM
Insights 18 Nov 2022

Il punto sul mercato di Integrae SIM

Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra talvolta vediamo la vita nell’aria. E la chiamiamo polvere” (Stefano Benni)

Raccolta generosa per BTP Italia indicizzato all’inflazione da parte degli investitori retail: oltre 225mila adesioni per un controvalore superiore ai €9 miliardi. La raccolta complessiva ha poi superato i €12 miliardi con il contributo degli investitori istituzionali, battendo i €9 miliardi dell’emissione precedente (ma sotto il picco di €22 miliardi dell’emissione del giugno 2022). Buone notizie lato fiducia nel Paese ma la settimana in Borsa si avvia comunque a chiudere negativamente anche per effetto dell’allarme lanciato dalla BCE circa la recessione in Europa e la stabilità finanziaria globale. Secondo i banchieri europei i fondi di investimento dovrebbero privilegiare asset più liquidi, mentre le banche non dovrebbero essere accecate dalla redditività. Anche per questo il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco frena sul rialzo dei tassi. Dopotutto la Germania è in frenata da tempo con una crescente dipendenza dalla Cina e instabilità politica per i nazionalismi interni. Il leader Scholz è infatti ai minimi di gradimento, il 62% dei tedeschi è insoddisfatto del suo operato. Si stanno quindi creando le condizioni per un ritorno delle colombe nel direttivo della Bce. In questa prospettiva oggi alle 9:30 è previsto un discorso della presidente della BCE Chistine Lagarde. Sempre osservando l’agenda macro attenzione alle 16:00 quando in Usa verrà diffuso il dato sulle vendite di abitazioni esistenti a ottobre, viste in calo sulla rilevazione precedente.

Dopo anni di spesa, arrivano i primi tagli

La dinamica della crescita dipende ancora dal conflitto geopolitico, per le ricadure sui risultati di bilancio delle imprese. Ci è mancato poco infatti che la contraerea Ucraina non facesse scoppiare la terza guerra mondiale. Per fortuna gli Usa hanno mostrato sangue freddo facendo subito capire che tutto era sotto controllo. Ma fintanto che il conflitto sarò aperto dovremo imprarare a conviverci con un livello di incertezza più elevato. Il 2023 potrebbe quindi rilevarsi meno direzionale ma pù volatile per i mercati finanziari. Nel frattempo in UK arrivano le tasse e vengono tagliati i sussidi. E’ la ricerta di politica economica del nuovo Governo. Una scelta opposta a quella di Liz Truss che le è costato il posto. Il cancelliera dello scacchiere Jeremy Gunt ha annunciato tagli alla spesa per £55 miliardi, e più tasse, con l’obiettivo di ridurre il debito pubblico dal marzo 2028. La reazione del titolo decennale, non è però stata brillante, con rendimenti in salita e sterlina in calo,. Al governo UK serve tempo per recuperare la fiducia dei mercati.

Il sole Made in Italy

Enel pronta produrre molta più energia solare in Usa. Annunciata la progettazione di una giga factory negli Stati Uniti, sino a 6 gigawatt di pannelli solari l’anno. Sarebbe una delle maggiori del Paese per un investimento di €1 miliardo. Una notizia che riflette la speranza di un rinnovato accordo della Cop 27 per la lotta ai cambiamenti climatici. E in questo futuro green c’è molta Italia. Oltre a Enel altre società stanno puntando al mercato della produzione di energia solare oltre oceano. Tra queste Redelfi che he debuttato su Euronext Growth Milan pochi mesi fa, accompagnata da Integrae Sim, e ieri ha annuncia l’avvio di una partnership con la società Elio Energy Group per lo sviluppo sul mercato americano di una pipeline di Battery Energy Storage System parks. Dopo l’annuncio ha chiuso il rialzo di oltre il 4%.

Informativa
Per noi la tua privacy è importante pertanto ti avvisiamo che questo sito utilizza solo Cookies tecnici (necessari al suo corretto funzionamento). Per saperne di più vai alla “Cookie policy”