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Insights 26 Mag 2026

HAIKI+ – Il riciclo evolve da servizio ambientale a infrastruttura industriale

L’economia circolare continua a rafforzare il proprio ruolo all’interno delle strategie industriali europee. La Commissione Europea prevede infatti l’introduzione del Circular Economy Act entro il 2026, con l’obiettivo di creare un mercato unico delle materie prime seconde e aumentare il recupero di materiali provenienti da filiere industriali e rifiuti complessi. Parallelamente, il Critical Raw Materials Act punta a rafforzare la disponibilità interna di materiali strategici attraverso attività di recupero e riciclo, in risposta alla crescente domanda legata a transizione energetica, automotive elettrico e digitalizzazione. Il settore europeo del waste management e del riciclo continua a crescere a ritmi moderati ma strutturali, sostenuto dall’aumento dei volumi industriali, dalla domanda di materiali riciclati e dagli investimenti in infrastrutture dedicate al trattamento e alla valorizzazione della materia. L’attenzione si concentra sempre più su operatori in grado di trasformare i rifiuti in End of Waste e materie prime seconde da reimmettere nei cicli produttivi.

Haiki+, un player industriale nel recupero di materia

In questo contesto si inserisce Haiki+, gruppo industriale attivo nella gestione e valorizzazione dei rifiuti industriali attraverso un modello integrato lungo tutta la filiera. All’interno del gruppo opera Haiki Recycling, divisione focalizzata su raccolta, selezione, trattamento e recupero di rifiuti industriali non pericolosi provenienti da settori come GDO, manifattura, logistica e ristorazione.

La divisione sviluppa le proprie attività attraverso una piattaforma di impianti specializzati distribuiti tra Lombardia e Piemonte, con focus sulla produzione di End of Waste e sul recupero di materia da filiere come carta, plastica, legno e cartongesso. Haiki Recycling serve oltre 1.550 clienti e contribuisce alla valorizzazione dei flussi di rifiuti attraverso processi orientati al recupero e al riutilizzo delle risorse.

L’evoluzione del quadro normativo europeo e la crescente domanda di materie prime seconde tendono oggi a favorire operatori dotati di asset industriali, capacità di trattamento e presidio diretto delle filiere. In questa direzione si colloca il modello sviluppato da Haiki+, sempre più orientato a integrare sostenibilità, recupero di materia e sviluppo industriale.


Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €1,30 (upside potential +165%).

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