HAIKI+ – Economia circolare, il riciclo entra nella catena del valore industriale

Come evidenziato dai dati più recenti di Eurostat e dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, il settore europeo della gestione e del riciclo dei rifiuti sta attraversando una fase di trasformazione strutturale. Nel 2024, i materiali riciclati rappresentano circa il 12,2% del totale utilizzato nell’economia europea, un dato in crescita ma ancora distante dall’obiettivo del 24% fissato al 2030 .
Le prospettive restano tuttavia favorevoli. Le principali analisi di mercato aggiornate al 2025–2026 indicano un settore che cresce a ritmi intorno al 5% annuo, con una dimensione che supera già i $390 miliardi nel 2024 e attese di espansione verso circa $590 miliardi entro il 2032 . A sostenere questa traiettoria contribuiscono driver strutturali: regolazione sempre più stringente, aumento dei volumi di rifiuti industriali e crescente domanda di materie prime seconde.
Il quadro normativo è destinato a rafforzarsi ulteriormente. La Commissione Europea prevede l’adozione del Circular Economy Act entro la fine 2026, con l’obiettivo di creare un vero mercato unico delle materie prime seconde e aumentare l’offerta di materiali riciclati di qualità . Un passaggio che potrebbe accelerare investimenti e consolidamento del settore.
Haiki+, un operatore industriale esposto ai trend di lungo periodo
In questo scenario si colloca Haiki+, gruppo industriale attivo nella gestione e valorizzazione dei rifiuti industriali attraverso un modello integrato lungo tutta la filiera. La società combina raccolta, trattamento e recupero, trasformando i rifiuti in materie prime seconde destinate ai cicli produttivi.
Il posizionamento del gruppo è coerente con le direttrici più rilevanti del settore: presenza nei segmenti dei metalli, dei rifiuti elettronici e delle batterie, sviluppo di capacità impiantistiche e gestione diretta dei flussi di materiale. Nel 2025 Haiki+ ha gestito circa 825mila tonnellate di rifiuti, con una quota significativa destinata al recupero di materia, elemento chiave per la creazione di valore industriale. L’evoluzione del contesto europeo, caratterizzata da maggiore attenzione alla sicurezza delle filiere e alla disponibilità di materiali strategici, tende a favorire operatori con asset industriali e capacità operative integrate. In questa direzione, modelli come quello di Haiki+ risultano esposti a un trend di lungo periodo che combina crescita regolata, domanda industriale e transizione verso un’economia più circolare.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €1,30 (upside potential +160%).
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