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Insights 30 Ott 2026

FOCUS MESE

Insight | Focus Mese: la rotazione cambia i vincitori del mercato

Settembre ha restituito mercati meno direzionali di quanto suggeriscano alcuni dei rialzi più visibili. Negli Stati Uniti il Nasdaq 100 ha guadagnato il 6,6%, mentre l’S&P 500 è rimasto sostanzialmente stabile e le small cap hanno perso terreno, con il Russell 2000 in calo del 5,3%. La propensione al rischio si è concentrata soprattutto sugli asset e sulle strategie maggiormente esposti al momentum: Bitcoin +8,8% e Roundhill Meme Stock ETF +13,5%, mentre l’ETF MSCI USA Momentum Factor ha segnato +6,8%. In parallelo, il rendimento dei Treasury e quello del BTP decennale sono aumentati di circa il 10%, il dollaro si è rafforzato e l’oro ha perso il 4,5%. L’Europa è rimasta più debole, con Stoxx 600 -1,7% ed Euro Stoxx 50 -1,5%. Più che un ritorno generalizzato del risk-on, il mese racconta quindi un mercato che ha concentrato gli acquisti su specifici temi e fattori, lasciando indietro le aree prive dello stesso momentum.

Ottobre in numeri

AreaIndice / strumentoPerformance 1 mese
Mercati globaliNasdaq 100-7,1%
StrategieMSCI USA Momentum Factor ETF-11,8%
Materie primeWTI+12,4%
EuropaStoxx 600+3,2%
ItaliaFTSE MIB-1,5%
ItaliaFTSE Italia STAR+0,3%
EGMSocietà Editoriale Il Fatto+16,7%
EGMHaiki++7,1%
EGMISCC Fintech+7,0%

Piazza Affari, energia e infrastrutture guidano la selezione

La stessa rotazione è visibile sul mercato italiano. Il FTSE MIB ha chiuso ottobre in calo dell’1,5%, mentre il FTSE Italia STAR è rimasto sostanzialmente stabile, +0,3%. Anche in questo caso, però, gli indici nascondono differenze molto ampie. Tra le blue chip si sono distinti Inwit +15,7%, Eni +12,9%, Snam +11,3% e Tenaris +9,8%, con rialzi significativi anche per Italgas e A2A. Una composizione che rende evidente il peso assunto nel mese da energia e infrastrutture. Sullo STAR il quadro è stato più eterogeneo, ma con alcuni movimenti molto marcati: NewPrinces +26,2%, Moltiply +15,6% e Ascopiave +11,8%. Anche ottobre conferma quindi quanto la performance dei benchmark sia poco sufficiente, da sola, per descrivere ciò che accade all’interno del mercato: settori e singole equity story hanno inciso molto più della direzione generale degli indici.

EGM, pochi casi positivi emergono in un mese più complesso

Su Euronext Growth Milan la selettività è stata ancora più evidente. Tra i titoli osservati, Società Editoriale Il Fatto ha guadagnato il 16,7% (per ragioni di carattere speculativo poi ridimensionate), mentre Haiki+ è salita del 7,1% e ISCC Fintech del 7,0%. Positiva anche Deodato.Gallery, seppure con un progresso più contenuto dello 0,8%. Il resto del campione restituisce un quadro meno brillante, che preferiamo leggere senza enfatizzare le singole performance negative: il dato interessante di ottobre è piuttosto la capacità di poche società di muoversi in controtendenza rispetto a un segmento complessivamente più debole. In un mercato caratterizzato da liquidità ridotta e forte dispersione, la capacità di mantenere visibilità sul percorso industriale e alimentare un newsflow riconoscibile continua a rappresentare un elemento rilevante nella formazione dell’interesse degli investitori.