ESPE – Commessa da €3,9 milioni sul revamping: il parco fotovoltaico italiano invecchia, il gruppo cresce

ESPE, EPC contractor attivo dal 1974 nel settore delle energie rinnovabili con competenze nella fornitura di impianti fotovoltaici, mini-eolici e a cogenerazione a biomassa, si è aggiudicata la gara indetta da Magis Power (Gruppo Magis) per il revamping e repowering di 7 impianti fotovoltaici installati su 10 coperture industriali presso l’Interporto Quadrante Europa di Verona, per una potenza complessiva di circa 7 MWp. Il valore della commessa è di circa €3,9 milioni, con il completamento previsto entro il 2027. L’intervento riguarda uno dei principali poli logistici europei e si inserisce nel mercato della riqualificazione del parco fotovoltaico installato in Italia, segmento in espansione strutturale per effetto della progressiva maturazione degli impianti realizzati nel ciclo incentivante 2008-2013.
Il revamping come secondo ciclo di crescita del fotovoltaico italiano
La commessa Quadrante Europa è rilevante non per la dimensione unitaria, bensì per il segmento che intercetta. L’Italia ha un parco fotovoltaico installato di oltre 30 GW, di cui una quota significativa ha superato i 10-15 anni di vita utile e necessita di interventi di ammodernamento tecnologico per mantenere le prestazioni produttive e l’accesso ai meccanismi incentivanti residui. Il revamping e il repowering rappresentano un mercato a bassa competizione sui prezzi e ad alte barriere tecniche, in cui la capacità di progettazione esecutiva e l’esperienza impiantistica contano più del costo del modulo. ESPE si è posizionata su questo segmento attraverso un perimetro progressivamente allargato: Permatech per i grandi impianti, Soland (30%) per il fotovoltaico e l’efficienza energetica in Piemonte, Secur Impianti (51%) per la sicurezza infrastrutturale, Reflow (57%) per l’O&M. La struttura è quella di un gruppo che copre l’intera filiera dalla progettazione alla manutenzione, con un modello asset-light che genera cassa sulla competenza ingegneristica e non sull’esposizione patrimoniale agli impianti.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price € 8,00 (upside potential +42%).
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