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Insights 6 Ott 2026

RT&L – Bizzarri: dopo LandS, il Customs Brokerage guida la crescita

RT&L, gruppo genovese attivo nei servizi logistici globali con soluzioni integrate nei settori customs brokerage e freight forwarding, nell’intervista rilasciata da Roberto Bizzarri a Il Secolo XIX ribadisce la strategia di costruire una presenza doganale sempre più completa sul territorio nazionale. Dopo il consolidamento dell’Alto Tirreno, il management indica nell’Adriatico, nel Sud Italia e nelle dogane interne le aree di interesse per valutare nuove opportunità, mantenendo un approccio selettivo alla crescita per acquisizioni. La direzione è coerente con un modello in cui il Customs Brokerage ha rappresentato il 74,36% del Valore della Produzione nel primo semestre 2026 e che, con l’integrazione di LandS, ha compiuto un deciso salto di scala. Il Gruppo presidia oggi Genova, Genova Prà, Rivalta Scrivia, Savona Vado, La Spezia, Livorno e Pisa, arrivando a gestire circa l’8% dei TEU sdoganati nei porti italiani.


Aggregare competenze difficili da costruire da zero

La crescita nel Customs Brokerage non risponde soltanto a una logica dimensionale. Bizzarri descrive un mercato frammentato, nel quale autorizzazioni, relazioni commerciali, conoscenza delle procedure e competenze maturano nel tempo, rendendo complesso replicare rapidamente un operatore già consolidato. Da qui la scelta di RT&L di crescere attraverso acquisizioni di società strutturate, preservandone management e continuità operativa e inserendole in un gruppo più ampio. LandS rappresenta finora il passaggio più rilevante di questa strategia: ha ampliato la presenza territoriale e le competenze doganali, rafforzando una linea di attività caratterizzata da ricavi più stabili e meno sensibili alla volatilità dei noli rispetto alle componenti del freight forwarding maggiormente esposte alle dinamiche del trasporto internazionale. La direttrice indicata dal management è quindi quella di estendere progressivamente la rete dei presidi doganali, facendo del Customs Brokerage non soltanto il business prevalente per peso, ma l’asse attorno al quale consolidare scala, ricorrenza e copertura geografica del Gruppo.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €4,50 (upside potential +12,3%).

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