TPS – Dal vertice Nato di Ankara confermati livelli di investimento nella difesa senza precedenti

Il settore aerospazio & difesa europeo continua a muoversi in un contesto strutturalmente favorevole, sostenuto dall’aumento della spesa militare, dai programmi di riarmo e dalla crescente esigenza di autonomia strategica. Al vertice NATO di Ankara del luglio 2026, i leader dell’Alleanza hanno confermato i livelli di investimento senza precedenti, con tutti i 32 Paesi membri sopra la soglia del 2% del PIL e Europa e Canada che nel 2025 hanno stanziato complessivamente $574 miliardi per la difesa, in aumento di $94 miliardi rispetto all’anno precedente. In parallelo, resta centrale l’impegno assunto al summit dell’Aia di portare la spesa complessiva per difesa e sicurezza al 5% del PIL entro il 2035, con una media già prossima al 4% per Europa e Canada.
Anche l’Unione Europea sta accelerando sul rafforzamento delle proprie capacità industriali e operative. Secondo la European Defence Agency, la spesa per la difesa dei Paesi UE ha raggiunto €418 miliardi nel 2025 e dovrebbe salire a circa €454 miliardi nel 2026, pari al 2,4% del PIL, mentre i dati SIPRI collocano l’Europa a Ventisette al secondo posto mondiale con $430 miliardi di spesa militare nel 2025. A supporto del ciclo di investimento si aggiungono lo strumento SAFE, con una capacità fino a €150 miliardi, il pacchetto Readiness 2030 e gli investimenti previsti in capacità spaziali europee, stimati in almeno €95 miliardi entro il 2030. Questa dinamica sta alimentando la domanda di competenze avanzate in ambiti come avionica, software, cybersecurity, digital twin, intelligenza artificiale, manutenzione predittiva e supporto tecnico lungo l’intero ciclo di vita delle piattaforme.
TPS accompagna l’evoluzione della filiera aerospaziale e difesa
TPS si posiziona come gruppo specializzato nei servizi tecnici e ingegneristici per settori industriali ad alta complessità, con un presidio rilevante in aerospazio, difesa, energy e comparti manifatturieri avanzati. Il modello integra Technical Publishing & Training, Design & Cost Engineering, Avionic Services & Information Technologies, Production e Digital Content Management, coprendo attività che vanno dalla documentazione tecnica allo sviluppo software avionico, fino alla produzione di componenti e kit aeronautici.
Il valore del gruppo non risiede solo nell’erogazione di servizi specialistici, ma nella capacità di inserirsi nei processi operativi dei clienti lungo l’intero ciclo di vita delle piattaforme. Nel FY2025 TPS ha registrato ricavi consolidati pari a €51,7 milioni, un EBITDA di €9,3 milioni e un EBITDA margin del 18%, confermando una buona tenuta operativa nonostante la contrazione dell’automotive, compensata dalla crescita nei settori aerospace, defense ed energy.
Il percorso di sviluppo guarda al 2026 con focus su crescita organica, internazionalizzazione, consolidamento delle attività space & defense e rafforzamento della produzione aeronautica presso il plant di Faggiano, a supporto della strategia su componenti e kit certificati.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target €9,80 (upside potential +15%).
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