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Research, Breaking news 3 Lug 2026

BREAKING NEWS

Nel comunicato stampa del 30 giugno 2026, iVision Tech, PMI Innovativa attiva nella progettazione e produzione di occhiali in acetato e combinati, proprietaria dello storico marchio francese di alta gamma Henry Jullien e oggi sempre più orientata all’integrazione tra manifattura eyewear, elettronica e componente ottica, ha annunciato di aver sottoscritto e perfezionato l’acquisizione del 100,0% del capitale sociale di Sharbie Srl da Estrima SpA, società a capo dell’omonimo Gruppo quotato su Euronext Growth Milan e nota per la produzione del Birò, il veicolo elettrico a quattro ruote più piccolo al mondo. L’operazione prevede un corrispettivo complessivo pari a € 0,14 mln, che sarà corrisposto entro il 30 giugno 2028 in una o più soluzioni, secondo le modalità previste dal contratto di cessione.

Sharbie è una società tecnologica B2B con sede a Roma, attiva come software house e fornitore di servizi IT verticali per il settore della mobilità sostenibile, specializzata nello sviluppo e nella gestione di soluzioni digitali e servizi operativi per aziende e reti professionali. In particolare, la società ha maturato competenze nello sviluppo di software di controllo, algoritmi di posizionamento geolocalizzato e soluzioni digitali avanzate per la gestione di flotte aziendali e servizi di sharing urbano, oltre che in ambiti collegati quali assistenza tecnica per la manutenzione delle flotte e help desk industriale. Al 31 dicembre 2025, la società contava una struttura snella composta da circa 10 professionisti e aveva registrato ricavi per circa € 1,50 mln, EBITDA pari a € 0,09 mln, utile netto pari a circa € 0,07 mln e NFP priva di indebitamento finanziario. 

Dopo l’acquisizione di D.E.C. Elettronica, che ha consentito al Gruppo di presidiare internamente competenze chiave nella design authority e nella produzione di schede e apparecchiature elettroniche personalizzate, l’ingresso di Sharbie apporta una componente software e operativa complementare, permettendo a iVision Tech di affiancare all’offerta dell’hardware degli occhiali la costruzione di piattaforme e soluzioni digitali dedicate. Tale integrazione è funzionale ad ampliare il bacino di applicazioni professionali degli smart glasses e a trasformare il dispositivo da prodotto tecnologico a soluzione B2B verticale, sviluppata in funzione delle esigenze specifiche dei clienti e dei singoli contesti di utilizzo, così da renderne possibile l’inserimento nei processi operativi delle aziende.

L’acquisizione di Sharbie avviene, inoltre, in una prima metà del 2026 in cui iVision Tech ha registrato diversi avanzamenti sulle principali direttrici di sviluppo del Gruppo, confermando la progressiva estensione del proprio perimetro dall’eyewear tradizionale verso smart glasses, tecnologie assistive e applicazioni specialistiche. Sul fronte dello smart eyewear, dopo aver già venduto nei primi mesi dell’anno oltre 5.000 occhiali HJ Tech, il brand ha partecipato dal 12 al 15 maggio 2026 a “Italy on Madison”, iniziativa promossa da ICE a New York e dedicata alla valorizzazione del Made in Italy, all’interno della quale il brand è stato selezionato tra i 13 protagonisti italiani dello spazio eyewear realizzato con il supporto di ANFAO. L’occasione ha offerto al Gruppo una vetrina in un mercato strategico come quello statunitense, consentendo di presentare una proposta di smart eyewear premium che combina tecnologia, estetica, comfort e qualità manifatturiera, in linea con l’obiettivo di posizionare HJ Tech come occhiale intelligente integrato nella quotidianità in modo discreto e in linea con i codici del Made in Italy.

In parallelo, iSee ha compiuto un ulteriore passo nel percorso di protezione e valorizzazione internazionale della tecnologia. Dopo il brevetto italiano ottenuto nel 2025, iVision Tech ha comunicato l’accettazione della domanda di brevetto negli Stati Uniti, che sarà resa pubblica il 6 agosto 2026 con il n. 19/151,414 e proseguirà poi l’iter di esame di merito presso l’Ufficio Brevetti e Marchi statunitense. Il passaggio, che si inserisce nel percorso di ottenimento della tutela brevettuale negli USA, rafforza il posizionamento del progetto in uno dei mercati più rilevanti per smart eyewear e assistive technology. iSee, sviluppato da un team guidato da iVision Tech in collaborazione con TDK Invensense e USound e con il contributo di persone prive della vista, è infatti pensato per supportare la mobilità di persone non vedenti e ipovedenti attraverso sensori e strumenti audio in grado di rilevare ostacoli fino a quattro metri di distanza, con l’obiettivo di aumentare autonomia e sicurezza negli spostamenti.

Sul fronte premium, Henry Jullien ha superato già a inizio giugno le 1.000 unità vendute online del modello Pacific S 01, dopo la forte visibilità ottenuta dall’occhiale indossato dal Presidente francese Emmanuel Macron in occasione del World Economic Forum di Davos. Il risultato evidenzia la capacità del Gruppo di convertire l’esposizione mediatica internazionale in domanda commerciale effettiva, con un effetto favorevole anche in termini di marginalità, alla luce del posizionamento premium del modello e della vendita avvenuta tramite canale e-commerce. A rafforzare ulteriormente la visibilità del brand, lo stesso modello è stato nuovamente indossato da Macron il 29 giugno 2026, in occasione dell’incontro all’Eliseo con il Sultano dell’Oman Haitham bin Tariq, rafforzando la riconoscibilità internazionale dell’occhiale prodotto dalla Maison Henry Jullien, che oggi gode di buona salute commerciale e operativa. La sinergia tra la sede storica francese di Lons-le-Saunier, custode della tradizione del marchio e della lavorazione Doublé Or, e il polo produttivo di Martignacco sta consentendo al Gruppo di incrementare progressivamente i volumi prodotti e offerti al mercato, mantenendo al tempo stesso elevati standard qualitativi. L’aggiornamento delle tempistiche di consegna a luglio conferma tuttavia che l’interesse per il modello resta superiore alla disponibilità immediata, segnalando una domanda ancora sostenuta sui mercati internazionali.

A completamento del quadro, iVision Tech ha sviluppato una nuova linea di occhiali per l’Esercito Italiano tramite Difesa Servizi SpA, società in house del Ministero della Difesa incaricata della valorizzazione dei beni delle Forze Armate. La linea è stata presentata in data 1 luglio 2026 a Roma, in occasione dell’evento “Insieme andiamo a 1000”, collegato alla partecipazione dell’Esercito Italiano alla Mille Miglia e presieduto dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello. Il progetto riguarda il primo modello in acetato prodotto con marchio “Esercito”, realizzato in tre colorazioni, tra cui il verde simbolo della Forza Armata, e amplia il campo di applicazione del know-how del Gruppo verso una collaborazione istituzionale in cui design, performance e sviluppo prodotto assumono un ruolo centrale.

Nel complesso, l’acquisizione di Sharbie e gli avanzamenti registrati nelle diverse linee eyewear confermano la validità del percorso di trasformazione di iVision Tech verso un modello più integrato, nel quale la componente manifatturiera resta centrale ma viene progressivamente affiancata da competenze elettroniche, ottiche, digitali e di servizio, con l’obiettivo di aumentare il contenuto tecnologico dell’offerta e rafforzare il posizionamento del Gruppo nel mercato degli smart glasses e delle applicazioni professionali specialistiche. Alla luce delle informazioni attualmente disponibili e in attesa di verificare i prossimi sviluppi industriali e commerciali legati all’integrazione di Sharbie e all’avanzamento delle diverse linee di prodotto, manteniamo per il momento invariate le nostre stime e confermiamo la nostra raccomandazione: target price € 3,00, rating BUY, risk Medium.
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