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Insights 27 Apr 2026

REDELFI – Bloomberg lo certifica: il 2026 è l’anno dei BESS. La pipeline è pronta

Redelfi, gruppo specializzato nello sviluppo di infrastrutture per la transizione energetica con una pipeline di più di 6 GW di sistemi BESS in Italia di cui oltre 4 GW in fase avanzata di autorizzazione, opera in un segmento che Bloomberg definisce protagonista assoluto del 2026. Secondo BloombergNEF, le installazioni di batterie di accumulo su scala globale sono attese crescere di circa un terzo quest’anno, con Europa, Medio Oriente, Africa e America Latina come aree di principale espansione. I costi medi dei sistemi di accumulo sono scesi del 27% nel 2025 e sono previsti in ulteriore calo del 25% entro il 2035, rendendo i BESS competitivi rispetto alle fonti tradizionali di dispacciamento in un numero crescente di mercati. La guerra in Iran, con la chiusura dello Stretto di Hormuz e il conseguente shock sul prezzo del gas, ha ulteriormente accelerato la domanda globale di alternative ai combustibili fossili: le esportazioni cinesi di batterie a ioni di litio sono cresciute del 34% su base annua a marzo 2026. In Italia, lo spread intraday del PUN elettrico tra ore solari e ore serali ha raggiunto livelli record, con prezzi che oscillano da zero a oltre 180 euro a megawattora nella stessa giornata, rendendo l’arbitraggio energetico dei BESS economicamente rilevante come mai in precedenza.

Pipeline autorizzativa come asset: il vantaggio che il mercato sta prezzando

Il quadro delineato da Bloomberg converge su un punto che definisce il posizionamento competitivo di Redelfi: le autorizzazioni sono il collo di bottiglia reale del settore, non la tecnologia né il capitale. I costi sono in calo strutturale, il capitale è disponibile, la domanda è in accelerazione per effetto congiunto della crescita delle rinnovabili intermittenti, dell’aumento dei consumi dei Data Center e della crisi energetica innescata dal conflitto in Medio Oriente. Ciò che manca, e che richiede anni per essere costruito, è la pipeline autorizzativa. Redelfi ha già superato questa barriera con oltre 4 GW in fase avanzata: un asset che diventa più prezioso ad ogni trimestre in cui il mercato italiano non riesce ad accelerare le autorizzazioni al ritmo necessario. Il recente ingresso nel mercato dello sviluppo di Data Center aggiunge un ulteriore driver di domanda interna di stoccaggio, nella logica che chi gestisce infrastrutture energetiche e connessioni alla rete ha un vantaggio naturale nell’accesso al mercato dei Data Center, identificato da Bloomberg come uno dei tre principali catalizzatori del boom delle batterie a livello globale.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €14,60 (upside potential +29%).

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