Research, Breaking news 24 Feb 2026
BREAKING NEWS

| Nel comunicato stampa del 20 febbraio 2026, ESPE, attiva dal 1974 nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor nella fornitura di impianti fotovoltaici e proprietaria della tecnologia a marchio “ESPE” per la realizzazione di turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa, ha annunciato di essersi aggiudicata il “Lotto 2” della gara indetta da Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova SpA. L’intervento riguarda la realizzazione di interventi finalizzati alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento energetico lungo il tratto autostradale dell’A4. I lavori, dal valore complessivo di circa € 10,00 mln, sono stati assegnati a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (“RTI”), composto da ESPE, che partecipa con una quota del 90,0% e svilupperà direttamente lavori per circa € 9,00 mln. La restante parte, pari al 10,0% (circa € 1,00 mln), è attribuita al Consorzio Stabile Odos Scarl, società mandataria del RTI e operatore con consolidata esperienza nella realizzazione di opere infrastrutturali e interventi complementari in ambito autostradale, cui compete l’esecuzione della quota residua dei lavori. L’incarico è stato conferito da Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova SpA, società del Gruppo A4 Holding SpA che gestisce e cura la manutenzione delle tratte A4 Brescia-Padova e A31 Valdastico. Elemento centrale della commessa sarà il contributo di ESPE, che si occuperà della progettazione e della realizzazione di impianti fotovoltaici abbinati a sistemi di accumulo (BESS) lungo l’asse dell’A4. La Società seguirà tutte le fasi operative in ambito EPC, sviluppando impianti a terra in aree strategiche adiacenti all’infrastruttura autostradale e in spazi nella disponibilità della concessionaria. L’intervento comprende 9 installazioni per una potenza complessiva pari a 4,15 MWp e una capacità di accumulo di 4,60 MWh, un intervento che consolida ulteriormente il ruolo del Gruppo nel mercato degli sviluppi infrastrutturali legati alla transizione energetica, ampliando la base clienti e rafforzando il percorso di crescita industriale. Con riferimento alle tempistiche, l’avvio e il completamento delle attività sono previsti nel corso dell’esercizio in essere. Le operazioni comunicate nei mesi precedenti contribuiscono a completare un percorso di crescita già ben avviato e offrono una chiave di lettura più ampia dell’evoluzione industriale del Gruppo. In questo contesto, l’aggiudicazione del Lotto 2 rappresenta l’espressione più recente di una strategia progressiva, orientata a rafforzare la presenza negli interventi infrastrutturali legati alla transizione energetica e ad ampliare il perimetro commerciale. Le due commesse agrivoltaiche annunciate a novembre 2025, relative a impianti situati in provincia di Bologna e in provincia di Treviso, per un valore complessivo di € 10,50 mln, hanno rafforzato in modo significativo il portafoglio ordini, portandolo a circa € 94,30 mln, con una forte concentrazione nel fotovoltaico (95,0%). Inoltre, a dicembre, si è aggiunta una nuova commessa da € 5,90 mln in provincia di Reggio Emilia, con completamento previsto entro il primo semestre 2027. Sul piano strategico, la costituzione della joint venture HelioGea Energy con Esco Agroenergetica rappresenta per ESPE un tassello rilevante nel rafforzamento del proprio posizionamento nell’agrivoltaico. L’operazione consente alla Società di valorizzare il proprio know-how industriale e le competenze EPC nel fotovoltaico, estendendo il presidio al segmento degli impianti a terra di piccola taglia fino a 100,0 kW, rivolti in particolare a aziende agricole con superfici contenute. Attraverso un modello “chiavi in mano” standardizzato e replicabile, ESPE amplia il raggio d’azione verso il comparto agricolo, intercettando una nicchia ancora poco presidiata e rafforzando la propria presenza lungo la filiera delle rinnovabili con soluzioni scalabili, a iter autorizzativo semplificato e potenzialmente beneficiarie dei meccanismi incentivanti dedicati. Nel complesso, l’insieme delle iniziative annunciate evidenzia un percorso di crescita solido e ben strutturato per ESPE, fondato su ampliamento del portafoglio ordini, diversificazione dell’offerta e rafforzamento della presenza nei segmenti a maggiore contenuto tecnico. La capacità di operare su progetti infrastrutturali rilevanti e, al contempo, di sviluppare nuove linee strategiche nell’agrivoltaico conferma il posizionamento competitivo del Gruppo nel mercato delle rinnovabili. In attesa della pubblicazione dei risultati annuali, confermiamo la nostra raccomandazione: target price € 7,50, rating BUY, risk Medium. |