True Energy Wind
Raccolta di 8,07 Milioni di Euro tramite collocamento su AIM Italia Mercato Alternativo del Capitale, di cui circa 3,71 milioni mediante emissione di azioni ordinarie e circa 4,36 milioni attraverso un prestito obbligazionario convertibile.
L’operazione è:
– il primo caso di emissione di prestito obbligazionario convertibile quotato sullo stesso mercato.
– La società ha registrato un prezzo di apertura pari a 1,59 Euro con un +27% rispetto al prezzo di collocamento pari a Euro 1,25 e un prezzo di chiusura pari a 1,337 Euro con un +7% circa rispetto al prezzo di collocamento.
Emissione prestito obbligazionario contestualmente quotato sull’AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, denominato “Convertibile TE Wind S.A. 2013-2018” di Euro 4.365.000,00 costituito da n. 43.650 obbligazioni dal valore nominale di Euro 100,00 cadauna.
Le Obbligazioni sono fruttifere di interessi al tasso fisso nominale annuo del 6,00%.
A partire dal 48° mese successivo all’emissione, i portatori di Obbligazioni Convertibili potranno richiedere la conversione di tali strumenti in Azioni, sulla base del rapporto di 62 Azioni per ogni Obbligazione presentata in conversione; qualora non sia esercitato il diritto di conversione, l’Emittente rimborserà le Obbligazioni Convertibili a scadenza.
La durata del Prestito Obbligazionario è di 5 anni.
L’attività. True Energy Wind (TE Wind S.A.), che fa capo a IRIS FUND SICAV SIF, è una holding che attraverso le sue controllate è leader di mercato nella produzione e distribuzione di energia elettrica da fonte mini-eolica. I primi progetti di sviluppo prevedono la produzione e la commercializzazione di energia elettrica attraverso la realizzazione di 120 turbine mini-eoli che di potenza nominale fino a 60 kW per complessivi 5,4 MW. Il modello di business di True Energy Wind prevede la gestione dell’intero processo di realizzazione di un impianto mini-eolico, dalla selezione del sito alla produzione di energia elettrica. TEW si serve di qualificate strutture di advisory, sia interne sia in outsourcing, per garantire che ogni singola fase del processo venga gestita in maniera ottimale, beneficiando nel contempo di una struttura molto snella con una significativa razionalizzazione di costi.
Costituita nel 2013 ha installato, alla data di inizio negoziazioni, attraverso la controllata Windmill Srl, 50 turbine per una potenza complessiva di 1,4 MW.
Ultima Ricerca True Energy Wind
UPDATE| Nel 1H26A Haiki+ ha registrato un Valore della Produzione pari a € 152,31 mln, in crescita del 16,7% rispetto ai € 130,55 mln del 1H25A, sostenuto principalmente dall’ampliamento del perimetro di consolidamento con l’ingresso di Haiki Metals e Politec. Metals si conferma il principale contributore ai ricavi del Gruppo, mentre particolarmente positiva è risultata anche la performance di Electrics. L’EBITDA si attesta a € 19,32 mln, rispetto ai € 24,08 mln del 1H25A, con un EBITDA margin in riduzione al 12,7% dal 18,4%, risentendo principalmente del minore contributo della business unit Mines e della relativa stagionalità. L’EBIT risulta negativo per € 3,47 mln, penalizzato anche dal maggiore peso di ammortamenti e accantonamenti, mentre il Net Income si attesta a € -0,95 mln, nonostante il beneficio derivante da proventi finanziari non monetari. A livello patrimoniale, la NFP aumenta a € 113,78 mln di debito rispetto ai € 108,70 mln di fine 2025. Alla luce dei risultati pubblicati nella relazione semestrale per il 1H26A, confermiamo parzialmente le nostre stime. In particolare, stimiamo per il FY26E un Valore della Produzione pari a € 310,00 mln e un EBITDA pari a € 49,50 mln, corrispondente a una marginalità del 16,0%. Per gli anni successivi, ci aspettiamo che il Valore della Produzione possa aumentare fino a € 380,00 mln nel FY28E (CAGR 25A-28E: 10,6%), con EBITDA pari a € 68,30 mln, corrispondente a una marginalità del 18,0%, in crescita rispetto a € 45,96 mln del FY25A (corrispondente ad un EBITDA margin del 16,3%). A livello patrimoniale, stimiamo per il FY28E una NFP pari a € 47,13 mln di debito. Abbiamo condotto la valutazione dell’equity value del Gruppo sulla base della metodologia DCF e dei multipli di un campione di società comparabili. Il metodo DCF (che nel calcolo del WACC include, in via prudenziale, un rischio specifico pari al 2,5%) restituisce un equity value pari a € 127,3 mln, mentre la valutazione basata sui market multiples risulta pari a € 104,6 mln. Ne deriva un equity value medio pari a circa € 116,0 mln, corrispondente a un target price pari a € 0,90, con rating HOLD e rischio MEDIUM. |