UPDATE 17.09.2020
17/09/2020
Il CdA del 28/7 u.s. che ha annunciato l’accordo con Nexthing Ltd, ha inoltre esaminato la bozza del nuovo piano industriale 2021-23E. Il piano, secondo quanto riportato dal comunicato stampa, verrà ufficialmente presentato al prossimo CdA, in agenda per il 30 settembre p.v. (e presumiamo sarà reso noto al mercato).
Nell’attesa di incontrare il management allo scopo di verificare i key drivers del nuovo piano industriale, poniamo il nostro target price, raccomandazione e livello di rischio a U/R.
Ultima Ricerca UPDATE 17.09.2020
UPDATE| Il Gruppo chiude il FY25A con risultati in calo rispetto a un 2024 particolarmente favorevole in termini di idraulicità, confermando tuttavia un’evoluzione del business sostanzialmente coerente con la propria traiettoria industriale. I ricavi consolidati si sono attestati a € 23,22 mln, rispetto a € 27,54 mln del FY24A, l’EBITDA è sceso a € 14,51 mln da € 19,77 mln (EBITDA margin passa a 62,5% da 71,8%), mentre il Net Income è pari a € 0,83 mln (€ 5,01 mln nel 2024). Sul piano operativo, la produzione di energia elettrica è stata pari a 170,7 GWh, in diminuzione rispetto ai 208,6 GWh del 2024, principalmente per effetto di condizioni meteorologiche meno favorevoli rispetto a un periodo comparativo eccezionalmente positivo. Bene sul piano realizzativo, avendo raggiunto i 50 impianti operativi. Alla luce dei risultati annuali, considerando la contrazione nella disponibilità della risorsa idrica dovuta a fattori climatici, rivediamo leggermente al ribasso le nostre previsioni. In particolare, ci aspettiamo un valore della produzione FY26E pari a € 28,00 mln, con un EBITDA di € 18,20 mln corrispondente a una marginalità del 67,4%, in crescita nel FY28E fino a € 32,00 mln di valore della produzione e € 21,55 mln di EBITDA (70,7% EBITDA margin). Dal punto di vista patrimoniale, stimiamo un valore della NFP di € 88,07 mln di debito per il FY28E, in costante miglioramento nei prossimi anni grazie alla capacità di generazione di cassa operativa del Gruppo, che consente di sostenere un piano di investimenti pluriennale senza un incremento dell’indebitamento netto. Abbiamo condotto la valutazione dell’equity value di Iniziative Bresciane sulla base della metodologia DCF, includendo nel calcolo del WACC un rischio specifico pari al 2,5%. Ne risulta un valore di € 91,0 mln. Il target price è di € 17,00, rating BUY, risk MEDIUM. |
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