SCM SIM – Ricavi ricorrenti in crescita, pesa il calo delle performance fee

Il Consiglio di Amministrazione di Solutions Capital Management SIM S.p.A., quotata su Euronext Growth Milan, ha esaminato i risultati preliminari al 31 dicembre 2025, chiusi con un utile netto positivo pari a €68 mila, in flessione rispetto a €415 mila del 2024 . Il dato riflette soprattutto la marcata riduzione delle commissioni di performance, scese del 55% a €693 mila, rispetto a €1,55 milioni dell’esercizio precedente , in un contesto di mercato meno favorevole per la generazione di extra-rendimenti.
Al netto delle performance fee, le commissioni attive superano €8,45 milioni, in crescita del 2,2% rispetto a €8,27 milioni del 2024 , segnale di una maggiore stabilità della componente ricorrente dei ricavi. Positivo il contributo delle gestioni patrimoniali (+7% a €2,28 milioni) e soprattutto del comparto assicurativo (+23% a €2,46 milioni), mentre la consulenza in materia di investimenti cresce del 15% a €1,53 milioni . Il margine di intermediazione si attesta a €4,67 milioni (-6%), con costi operativi in lieve calo a €4,13 milioni (-3%) , a conferma di un’attenta gestione delle spese in un esercizio più complesso sul fronte delle commissioni variabili.
Raccolta positiva e solidità patrimoniale, AUC in contrazione
Sul fronte commerciale, la raccolta netta da inizio anno, escludendo il comparto assicurativo, è positiva per €28 milioni, in netto miglioramento rispetto a €5,3 milioni del 2024 . Includendo invece il segmento assicurativo, la raccolta risulta negativa per €96 milioni, a seguito della redistribuzione del portafoglio Cronos Vita su diverse compagnie , operazione che ha inciso sugli Asset Under Control, scesi a €848 milioni dai €948 milioni di fine 2024 .
La struttura commerciale conta 50 consulenti finanziari e assicurativi, rispetto ai 54 dell’anno precedente , dopo un processo di razionalizzazione volto a eliminare le risorse inattive. Sul piano patrimoniale, il gruppo presenta un Total Capital Ratio pari al 214%, che sale al 250% a livello individuale , livelli ampiamente superiori ai requisiti regolamentari. Il CdA ha inoltre deliberato di non esercitare l’eventuale accelerazione del Piano di Azionariato in seguito all’OPA volontaria annunciata da Banco di Desio e della Brianza S.p.A., mantenendo quindi inalterate tempistiche e condizioni originarie del piano.