INTRED – Ricavi in progressione e modello sempre più ricorrente

Intred, operatore di telecomunicazioni attivo nella fornitura di servizi di connettività in banda ultralarga, ha registrato ricavi complessivi superiori a €55,8 milioni, in lieve aumento rispetto a €55,2 milioni del 2024 (+1,1%), con un’evoluzione del mix che privilegia flussi più continuativi e visibili. In particolare, i ricavi “caratteristici” sono saliti a €47,4 milioni (+8,4% su base annua), sostenuti dall’ampliamento della base clienti e dallo sviluppo del segmento retail; oltre il 95,6% di tali ricavi deriva da servizi a canone ricorrente, elemento che tende a ridurre la volatilità tipica delle componenti una tantum. La dinamica complessiva risente della progressiva conclusione delle attivazioni legate ai Bandi Scuole e della revisione del perimetro operativo post integrazione di Connecting Italia, con una maggiore focalizzazione sulle attività core e la graduale dismissione di servizi a bassa marginalità o non strategici.
Fibra in espansione e passi avanti nel percorso di mercato
La rete proprietaria in fibra ottica si è estesa a circa 15.000 km (da oltre 13.500 km a fine 2024), con presidio nelle principali province lombarde e copertura dei comuni con almeno un istituto scolastico. Crescono le linee di business: Banda Ultra Larga (+11%), Voce e Dati (+6,8%) e Datacenter (+42,4%) a €1,9 milioni; in aumento anche PA (+35,1%) e Wholesale (+17,7%), con churn sul fatturato al 4,4%. Il CdA ha deliberato l’adozione dei principi IAS/IFRS dal bilancio 2025 e avviato l’uplisting verso Euronext Milan (con possibile approdo su Euronext STAR Milan) entro il 2026, percorso che può rafforzare visibilità e accesso a capitali, a fronte di maggiori requisiti di compliance.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price € 20,00 (upside potential +110%).
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