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Insights 11 Dic 2025

Il punto sul mercato di Integrae SIM

«Ogni previsione è un’ipotesi finché i fatti non decidono di smentirla» (Henri Poincaré)

Le Borse europee hanno chiuso in rialzo la seduta di giovedì, vicine ai massimi di giornata, con STOXX 600 +0,5%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,7%, CAC +0,8% e FTSE Mib +0,54%. L’attenzione resta sulla BCE, dopo che la Presidente Lagarde ha anticipato che le nuove proiezioni di crescita per l’area euro potrebbero essere riviste al rialzo, come già accaduto a settembre. Allora la stima del PIL 2025 era stata alzata all’1,2%. Le sue parole confermano un cambio di tono nella comunicazione dei membri del Consiglio direttivo, sostenuto anche dalle dichiarazioni di Schnabel, che ha mostrato apertura all’idea che la prossima mossa possa essere un rialzo dei tassi. Sul fronte macro arrivano segnali coerenti: attività economica ai massimi da 30 mesi, industria tedesca più stabile e inflazione leggermente in risalita. Le case d’investimento restano però più caute e prevedono per il 2025 un’inflazione inferiore alle attese, anche se la BCE ha già chiarito che valuterà come “transitori” eventuali scostamenti dal target.

Rotazione settoriale e nuovi massimi per Wall Street

A Wall Street seduta positiva, con nuovi massimi di chiusura per Dow Jones, S&P 500 e Russell 2000. Gli indici hanno chiuso rispettivamente a +1,34%, +0,21% e +1,21%, mentre il Nasdaq ha leggermente corretto. Il mercato continua ad assorbire l’esito della riunione della Federal Reserve, percepita come meno rigida del previsto, elemento che ha favorito una rotazione settoriale: i titoli legati ai cicli economici hanno sovraperformato mentre la tecnologia ha mostrato più debolezza. Ha pesato in particolare la delusione sui dati di Oracle, che ha riacceso i timori legati agli investimenti infrastrutturali sull’intelligenza artificiale, insieme al calo di Alphabet dopo il lancio del nuovo modello GPT-5.2 da parte di OpenAI. In questa fase gli investitori stanno premiando contesti più legati a consumi resilienti, credito solido, minori pressioni sui dazi e ripresa dell’attività nei mercati dei capitali.

Intelligenza artificiale, prime crepe nella leadership tecnologica

La giornata è stata ricca di annunci nel mondo della IA. OpenAI ha lanciato il nuovo modello GPT-5.2, reso disponibile all’interno di ChatGPT, stimolando nuove valutazioni sui rapporti di forza nel settore. La notizia ha penalizzato Alphabet, reduce dal forte entusiasmo intorno al proprio Gemini 3. Sempre OpenAI ha ottenuto un investimento da $1 miliardo da Disney, che prevederà anche l’uso di Sora per creare video con personaggi Disney. Nel settore auto, Rivian ha presentato un proprio chip per l’intelligenza artificiale destinato ai veicoli, concepito per sostituire le soluzioni Nvidia e ridurre i costi di produzione. Nonostante performance dichiarate quattro volte superiori alle attuali, il titolo ha chiuso in calo, segnale di un mercato che richiede prova concreta dei vantaggi competitivi e non solo annunci.