LINDBERGH – Margini in crescita e posizione rafforzata in Italia dopo l’uscita dal mercato francese

Lindbergh S.p.A., gruppo che offre servizi nei settori MRO (Maintenance, Repair & Operations), HVAC (Heating, Ventilation, Air Conditioning) ed Economia Circolare, ha chiuso l’esercizio 2024 con risultati operativi in significativa crescita, grazie alla strategica cessione delle attività in Francia, che ha permesso di focalizzare l’attenzione sulle business unit core in Italia. I ricavi consolidati delle attività correnti si attestano a € 24,1 milioni, in calo rispetto al 2023 (€ 26,9 milioni), per effetto del deconsolidamento del perimetro francese (€ 10,7 milioni). Il miglioramento dei margini è netto: l’EBITDA sale del 26% a € 4,33 milioni con un margine al 17,9% (vs. 12,7%), mentre l’EBIT cresce del 37% a € 2,35 milioni. Il risultato netto delle continuing operations è pari a € 1,61 milioni (+37%), mentre quello complessivo, inclusivo delle attività cedute, si attesta a € 17 mila. L’indebitamento finanziario netto si riduce a € 3,42 milioni (da € 3,8 milioni), mentre l’indebitamento bancario netto risulta cash positive per € 0,52 milioni. Il patrimonio netto di gruppo sale a € 8,32 milioni (+38%), anche grazie alla conversione di 1,24 milioni di azioni tramite Warrant per un controvalore di € 2,75 milioni.
HVAC e Circular Economy trainano la crescita. Stabile la BU Network Management
L’analisi per business unit evidenzia la forte crescita della BU HVAC, che ha raggiunto € 7,99 milioni di ricavi (+575%), trainata dalle acquisizioni realizzate nel 2024. Ottimo anche l’andamento della BU Waste/Circular Economy, con ricavi pari a € 3,76 milioni (+24%). Più debole invece la BU Network/Warehouse Management, che registra un calo del 47% a € 11,78 milioni, in parte spiegato dal deconsolidamento del business francese. Il management conferma il focus sulle aree più profittevoli e innovative, con un forte impegno nello sviluppo organico e nella selezione di nuove opportunità nel settore HVAC, dove il gruppo intende posizionarsi come primo operatore industriale italiano.
Raffica di acquisizioni e alleanza con LVMH per il riciclo di alta gamma
Il 2024 è stato un anno intenso anche sul fronte M&A. Lindbergh ha completato numerose acquisizioni tramite la controllata SMIT Srl, tra cui Vergottini Srl, EPS Energy Pro. System Srl, ITR Srl ed Ecomanutenzioni Impianti Srl, rafforzando il presidio nel settore HVAC. È proseguito anche il consolidamento della struttura societaria, con l’acquisizione del 100% del capitale di SMIT. Sul fronte delle collaborazioni strategiche, spicca l’accordo triennale firmato con il gruppo LVMH per l’erogazione di servizi innovativi legati alla Circular Economy. Il progetto “CircularITALIE” punta alla valorizzazione dei materiali non utilizzati dalle Maison del lusso, offrendo soluzioni logistiche, documentali e informatiche all’avanguardia. Per il 2025, Lindbergh prevede una ripresa della crescita organica della BU Network, una crescita sostenuta per la BU Circular Economy e la leadership in termini di ricavi aggregati per la BU HVAC, destinata a diventare il motore principale del Gruppo.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €5,0 (upside potential +23%).
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