ATON – Dopo un 2024 complesso, la strategia punta su innovazione ed export

Il 2024 si è rivelato un anno sfidante per ATON Green Storage, PMI operante nel mercato dell’ingegnerizzazione e produzione di sistemi di accumulo di energia per impianti fotovoltaici (BESS), che ha registrato una significativa contrazione dei ricavi (-61% rispetto al 2023), riflesso del rallentamento del mercato residenziale e della conclusione delle misure di incentivazione come il Superbonus 110%. A ciò si è aggiunto un aumento dei costi legato allo sviluppo di nuove tecnologie e a un contesto regolatorio ancora in via di definizione. Sebbene il bilancio chiuda con un EBITDA e un risultato netto negativi, l’azienda ha colto l’occasione per riorganizzare le proprie priorità e rafforzare le basi per un nuovo ciclo di crescita.
Innovazione, servizi e mercati internazionali al centro della ripartenza
ATON ha investito nel lancio di nuove soluzioni, tra cui il progetto “Share Power” per lo storage collettivo e il servizio “Battery Rent” per rispondere alle nuove esigenze del mercato. Con oltre venti progetti R&D in fase di sviluppo, il 2024 è stato anche un anno cruciale sul fronte dell’innovazione. Guardando al 2025, l’azienda punta su tre direttrici strategiche: espansione all’estero, ingresso nel mercato industriale e consolidamento della propria offerta attraverso tecnologie proprietarie. L’obiettivo è cogliere appieno le opportunità legate ai nuovi incentivi per l’efficienza energetica e alla crescente domanda di sistemi di accumulo intelligenti, posizionandosi come attor
Il nostro giudizio
Sul titolo ATON Green Storage S.p.A., Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €4,40 (upside potential +120%).
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