
| Nel 1H26A, il valore della produzione si è attestato a € 12,88 mln, in crescita del 18,6% rispetto a € 10,86 mln del 1H25A, sostenuto dall’evoluzione del mix produttivo nell’eyewear e dal crescente contributo del comparto elettronico, in linea con il percorso di diversificazione industriale e tecnologica del Gruppo. I ricavi hanno raggiunto € 10,00 mln, in aumento del 31,2% rispetto a € 7,62 mln del periodo comparativo, beneficiando della crescita delle lavorazioni a Conto Pieno e del consolidamento di D.E.C. Elettronica. L’EBITDA si è attestato a € 1,75 mln, rispetto a € 1,84 mln del 1H25A (-4,5%), con EBITDA margin pari al 13,6%, in contrazione rispetto al 16,9% del periodo precedente, riflettendo la maggiore incidenza dei costi diretti, l’evoluzione del business mix e le pressioni competitive nel comparto eyewear. Al netto delle componenti straordinarie positive, l’EBITDA Adjusted è tuttavia migliorato a € 1,37 mln rispetto a € -0,61 mln del 1H25A. L’EBIT si è attestato a € 0,31 mln, rispetto a € 0,40 mln del periodo comparativo, mentre il Net Income consolidato è risultato sostanzialmente in pareggio, rispetto a € 0,03 mln del 1H25A. Sul piano patrimoniale, la NFP è salita a € 9,27 mln di debito rispetto a € 8,56 mln al 31 dicembre 2025, riflettendo principalmente le maggiori esigenze di capitale circolante e gli investimenti connessi all’ampliamento e alla diversificazione del perimetro industriale. Alla luce dei risultati del 1H26A e del contesto di mercato ancora complesso per il comparto eyewear, procediamo con una revisione delle stime lungo l’arco di piano. In particolare, per il FY26E stimiamo un valore della produzione pari a € 22,50 mln, sostenuto dal consolidamento di D.E.C. Elettronica e dal progressivo contributo di Sharbie. L’EBITDA è atteso a € 3,15 mln, con EBITDA margin del 14,0%, riflettendo la maggiore incidenza delle attività elettroniche, caratterizzate da una marginalità strutturalmente inferiore rispetto all’eyewear, e le pressioni competitive e sui costi di approvvigionamento. Per gli esercizi successivi prevediamo una crescita progressiva, con un valore della produzione atteso a € 25,50 mln nel FY28E (CAGR 2025A-2028E: 7,2%) e un EBITDA pari a € 3,85 mln, corrispondente a una marginalità del 15,1%, sostenuta dal miglioramento dell’efficienza operativa e dallo sviluppo delle sinergie tra le società del Gruppo. Sul piano patrimoniale, stimiamo una NFP pari a € 9,51 mln di debito nel FY26E. Abbiamo condotto la valutazione dell’equity value di iVision Tech sulla base della metodologia DCF e dei multipli di un campione di società comparabili. Il DCF method (che nel calcolo del WACC include a fini prudenziali anche un rischio specifico pari al 2,5%) restituisce un equity value pari a € 26,0 mln. L’equity value di iVision Tech utilizzando i market multiples risulta essere pari a € 22,0 mln. Ne risulta un equity value medio pari a circa € 24,0 mln. Il target price è di € 2,80, rating BUY e rischio MEDIUM. |