Insights & Research

Home / Insights / Il punto sul mercato di Integrae SIM
Insights 9 Set 2026

Il punto sul mercato di Integrae SIM

“L’economia è lo studio dell’umanità nelle faccende ordinarie della vita.” (Alfred Marshall)

L’escalation in Medio Oriente, senza alcuna via d’uscita diplomatica all’orizzonte, ha riportato mercoledì il Brent sopra i 100 dollari al barile e ha spinto le Borse europee in netto ribasso, pur con un recupero dai minimi di seduta. Lo Stoxx 600 ha perso l’1,4%, il FTSE 100 l’1,3%, il DAX l’1,7%, il CAC l’1,9%, il FTSE Mib lo 0,58%. Il tono di avversione al rischio è emerso dopo la conferma di nuovi attacchi americani contro petroliere iraniane nei pressi dell’isola di Kharg, in risposta all’ultimo lancio di missili dei Guardiani della Rivoluzione contro una nave da guerra della US Navy. La forza del greggio era già stata alimentata martedì dall’attacco su più fronti degli Houthi contro città saudite, che ha danneggiato anche impianti petroliferi. Il ciclo di ritorsioni ha alimentato i timori di un allargamento del conflitto, mentre l’Iran ha proseguito nel tentativo di estendere il proprio controllo sullo Stretto di Hormuz. Il calendario macro europeo è rimasto vuoto, con l’attenzione già rivolta alla decisione della BCE di domani, che arriva con il petrolio tornato a tre cifre e i mercati obbligazionari sotto pressione.

Wall Street, ampiezza ai minimi da giugno

Wall Street ha esteso i cali di martedì e ha chiuso poco sopra i minimi di seduta: il Dow ha perso lo 0,77%, l’S&P 500 lo 0,48%, il Nasdaq lo 0,64%, il Russell 2000 l’1,32%. Il dato più significativo è stato quello dell’ampiezza: nell’S&P 500 i titoli in calo hanno superato quelli in rialzo per oltre quattro a uno, il rapporto peggiore dal 17 giugno. Anche qui la causa è stata la stessa: l’escalation militare che ha riportato il petrolio ai massimi da quattro mesi, con il Brent di nuovo sopra i 100 dollari. A pesare sono stati anche i tassi, con il Treasury decennale ai livelli più alti da ottobre 2023, un movimento attribuito in parte al greggio e in parte al deludente annuncio del Tesoro sui riacquisti di titoli: 6 miliardi di dollari, meno di quanto atteso dagli operatori. Il comparto AI è stato più contrastato rispetto alla sovraperformance di martedì: il sentiment su GPT-6 e Astra è rimasto molto positivo, Meta ha guadagnato con decisione grazie al lancio dell’agente AI consumer Muse, e le presentazioni alle conferenze del sell-side hanno suscitato commenti favorevoli. Le indicazioni dalle trimestrali sono state invece da miste a negative, con i beni di consumo di base ancora oggetto di esame. Il mercato è rimasto in attesa dei catalizzatori, con il CPI di venerdì, agosto, considerato il più importante per le implicazioni sulla Fed.

Apple presenta l’iPhone Duo, la Borsa aspetta

L’evento prodotti di Apple ha presentato il primo iPhone pieghevole, l’iPhone Duo, con un prezzo di partenza di 1.999 dollari, in linea con le attese. Sono stati annunciati anche l’iPhone 18 Pro Max a 1.299 dollari e l’iPhone Pro a 1.199 dollari, entrambi rincarati di 100 dollari rispetto alla generazione iPhone 17, come previsto. L’AI è stata il filo conduttore della presentazione: l’iPhone è stato posizionato come dispositivo centrale dell’intelligenza artificiale del gruppo, con Siri nel ruolo di hub trasversale a tutti i prodotti Apple. I modelli a prezzo più basso sono attesi solo nella prossima primavera, una scelta che, secondo le anticipazioni, dovrebbe sostenere il mix di vendita e i prezzi medi, ma potrebbe indurre gli acquirenti più sensibili al prezzo a rinviare l’acquisto. Il titolo ha annullato i cali iniziali durante l’evento, ma il precedente storico è chiaro: Apple ha tipicamente sottoperformato il giorno dell’evento e nella settimana successiva, prima di recuperare nel mese o nei due mesi successivi. La domanda vera, in una seduta dominata dal petrolio dai tassi, è se un telefono da 2.000 dollari trovi la sua domanda proprio mentre il costo del denaro e dell’energia tornano a salire per i consumatori. Venerdì il CPI dirà quanto pesa quella pressione.