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Insights 23 Giu 2026

HAIKI+ – I rifiuti elettronici diventano una risorsa strategica

La quantità di rifiuti elettronici prodotta in Europa continua a crescere più velocemente della capacità di raccoglierli e recuperarli. Secondo gli ultimi dati Eurostat, nel 2025 ogni cittadino europeo ha immesso sul mercato circa 32,2 kg di nuove apparecchiature elettriche ed elettroniche, mentre i RAEE raccolti attraverso i canali ufficiali si sono fermati a 11,6 kg per abitante. In termini complessivi, a fronte di circa 14,4 milioni di tonnellate di apparecchiature immesse sul mercato, sono state raccolte poco più di 5 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici. Il tasso medio di raccolta europeo si colloca intorno al 40%, ben al di sotto dell’obiettivo del 65% fissato dalla normativa comunitaria. Un dato che evidenzia come una parte significativa di questi materiali continui a sfuggire ai circuiti ufficiali di recupero, nonostante contenga risorse strategiche come rame, alluminio, oro, argento e altri metalli sempre più richiesti dall’industria.

Haiki+, presenza nelle filiere ad alto valore aggiunto

Haiki+ è un gruppo industriale attivo nella gestione, nel trattamento e nella valorizzazione dei rifiuti industriali attraverso un modello integrato che copre diverse filiere del recupero di materia. Tra queste rientra anche quella dei RAEE, uno dei segmenti più rilevanti per lo sviluppo delle materie prime seconde e per la riduzione della dipendenza europea da risorse importate.

Negli ultimi anni il gruppo ha rafforzato la propria presenza nelle attività legate al recupero di materiali ad alto valore aggiunto, sviluppando competenze industriali nella selezione, nel trattamento e nella valorizzazione dei flussi provenienti dai rifiuti elettronici. Nel 2025 Haiki+ ha gestito circa 825mila tonnellate di rifiuti, con oltre 304mila tonnellate trattate internamente e circa 220mila tonnellate recuperate sotto forma di materia o energia. In un mercato in cui la raccolta dei RAEE resta ampiamente inferiore ai target europei, la disponibilità di impianti e capacità di trattamento rappresenta un elemento sempre più centrale per intercettare una quota crescente di materiali destinati a rientrare nei cicli produttivi.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €1,30 (upside potential +150%).

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