ESPE – Al Solar Construction 2026, il fotovoltaico guarda oltre il cantiere

ESPE, società veneta attiva nelle energie rinnovabili come EPC contractor specializzato nella realizzazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici, ieri 28 maggio ha partecipato al Solar Construction 2026, evento dedicato alla realizzazione, gestione e manutenzione degli impianti fotovoltaici di grande taglia. Il confronto si inserisce in una fase di forte accelerazione per il comparto: secondo ITALIA SOLARE, nel prossimo biennio entreranno in fase di realizzazione in Italia circa 20 GWp di nuovi impianti. Un volume di cantieri che rende sempre più rilevanti non solo i tempi di costruzione e la sicurezza e il coordinamento tecnico, ma anche il passaggio dalla consegna dell’impianto alla sua gestione operativa continuativa.
O&M evolve da attività tradizionalmente reattiva a funzione tecnica strategica
Nel corso della giornata Alberto Casalin, Service & Sales Director di Reflow, società del Gruppo ESPE specializzata nella gestione e manutenzione di impianti fotovoltaici e minieolici ha preso parte alla sessione dal titolo “Dalla consegna alla gestione: O&M, monitoraggio proattivo, garanzie e performance”, ha sottolineato come nel settore fotovoltaico stia cambiando la natura dell’O&M (Operating & Manteinance) che evolve da attività correttiva a funzione tecnica strutturata, fondata su monitoraggio continuo, analisi dei dati, diagnostica e controllo delle prestazioni. Il modello del Gruppo si rafforza quindi lungo una direttrice industriale coerente con l’evoluzione del mercato: non solo costruire nuova capacità rinnovabile, ma garantire continuità operativa, lungo l’intero ciclo di vita dell’asset.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price € 8,00 (upside potential +31%).
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