ESPE – Approvato il primo Report di sostenibilità: l’ESG entra nel modello di business

ESPE, EPC contractor attivo nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici a terra e parchi solari, e società proprietaria di tecnologie a marchio ESPE per turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa, ha annunciato che il Consiglio di Amministrazione ha approvato il primo Report di Sostenibilità 2024-2025, redatto volontariamente secondo la metodologia della doppia materialità e gli standard GHG Protocol, in coerenza con gli SDG dell’Agenda ONU 2030. Nel biennio di riferimento la Società ha prodotto oltre 273.000 kWh di energia da fonte rinnovabile, evitando circa 59 tonnellate di CO₂, ha effettuato 26 nuove assunzioni portando l’organico a circa 100 unità con oltre il 90% di contratti a tempo indeterminato e ha erogato oltre 325 ore di formazione. Il nuovo stabilimento produttivo in corso di realizzazione, progettato secondo criteri di sostenibilità, è atteso generare un risparmio stimato di circa 130 tonnellate di CO₂ all’anno.
ESG come leva industriale, non come adempimento
Per una società che costruisce infrastrutture energetiche per conto terzi, la pubblicazione volontaria di un report di sostenibilità strutturato non è un esercizio di comunicazione ma un segnale industriale. I grandi gruppi industriali e gli investitori istituzionali che costituiscono la clientela di riferimento di ESPE applicano criteri ESG sempre più stringenti nella selezione dei propri fornitori e partner EPC: avere una rendicontazione strutturata, quantitativa e verificabile secondo standard internazionali rafforza il posizionamento competitivo nelle gare e nei processi di qualifica. La stabilità del capitale umano, con oltre il 90% dei contratti a tempo indeterminato su un organico cresciuto del 35% in un anno, è al tempo stesso un indicatore di governance e un driver operativo in un settore dove la scarsità di competenze tecniche specializzate rappresenta un collo di bottiglia strutturale. Il percorso ESG si inserisce in una fase di consolidamento del gruppo per linee esterne che ha ampliato significativamente il perimetro di competenze, dalla progettazione alla sicurezza delle infrastrutture: la capacità di rendicontare in modo integrato le performance ambientali e sociali dell’intero gruppo diventa un elemento abilitante per la crescita futura.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €7,50 (upside potential +150%).
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