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Insights 31 Mar 2026

MARZOCCHI POMPE – Margini difesi, il quarto trimestre annuncia la svolta

Marzocchi Pompe, società che progetta e produce pompe e motori ad ingranaggi ad elevate prestazioni per applicazioni industriali, mobile e automotive, con produzione interamente italiana e distribuzione in oltre 50 Paesi, ha comunicato l’approvazione del bilancio consolidato 2025, che si chiude con ricavi a €37,1 milioni (-7,2%) in un contesto manifatturiero recessivo che ha penalizzato in misura maggiore il comparto automotive (-14,9% a €5,1 milioni) rispetto al core business (-5,9% a €32,0 milioni). La lettura più rilevante è infrannuale: il quarto trimestre cresce dell’11,6% anno su anno, segnando un’inversione di tendenza che si riflette positivamente sui margini. L’EBITDA adjusted si attesta a €3,46 milioni con margin invariato al 9,45%, nonostante €0,96 milioni di oneri non ricorrenti legati alla riduzione volontaria dell’organico. Il risultato netto è negativo per €0,55 milioni, integralmente spiegato da questi costi una tantum e dall’effetto leva dei costi fissi. Il free cash flow operativo raggiunge €5,0 milioni, la PFN si riduce a €10,3 milioni e il CdA propone un dividendo di €0,06 per azione a valere sulla riserva straordinaria.

Elika reversibile: tecnologia brevettata che apre nuovi mercati

Tre elementi definiscono il profilo industriale del Gruppo per il 2026. Il primo è la struttura dei costi: la razionalizzazione dell’organico, completata nel 2025 senza ricorso agli ammortizzatori sociali, consegna una base di costo più snella all’esercizio corrente. Il secondo è la traiettoria dei ricavi: il dimezzamento della flessione tra primo e secondo semestre e l’accelerazione del Q4 indicano un riassorbimento del ciclo nei canali distributivi ormai in fase matura. Il terzo è l’innovazione: il brevetto per la pompa Elika reversibile, ottenuto a gennaio 2026 in collaborazione con l’Università di Bologna, estende la famiglia a ingranaggi esterni verso applicazioni finora precluse dalla tecnologia standard, ampliando il mercato indirizzabile. La quota export al 68,2% e la crescita del mercato italiano (+4,3%) testimoniano la capacità di ribilanciare geograficamente i flussi in un contesto di pressioni protezionistiche sul Nord America (24,4% del fatturato).

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €5,20 (upside potential +140%).

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