HAIKI+ – La trasformazione industriale entra nella fase due

Haiki+ opera nell’economia circolare con un modello integrato che copre raccolta, trattamento, recupero e valorizzazione della materia. Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato i KPI preliminari 2025 e approvato il Piano di Sviluppo 2026 2028. I ricavi preliminari 2025 si attestano a €304 milioni, in crescita del +50% rispetto ai €204 milioni del 2024, mentre l’EBITDA raggiunge €46 milioni, anch’esso in aumento di circa il +50% rispetto ai €31 milioni dell’esercizio precedente, con EBITDA margin stabile al 15%. Il rapporto PFN/EBITDA si posiziona a 2,4x rispetto a 2,1x del 2024, riflettendo le operazioni di M&A e i Capex sostenuti nell’esercizio.
Il Piano al 2028 prevede ricavi a €380 milioni con CAGR di circa l’8% ed EBITDA a €68 milioni con CAGR del 14%, portando l’EBITDA margin al 18%. Parallelamente è atteso un progressivo deleveraging fino a 0,6x.
Crescita organica e disciplina finanziaria
L’elemento chiave non è soltanto la dimensione della crescita, ma la sua qualità. L’incremento dei ricavi 2025 è stato sostenuto sia dal contributo dell’M&A sia dallo sviluppo organico, mentre nel triennio di Piano circa l’80% della crescita attesa deriva dall’espansione organica nel business del recupero della materia. Solo il 20% è riconducibile a nuovi progetti industriali, tra cui iniziative nel tessile e nel litio.
Contestualmente, il contributo del business discariche è previsto in progressiva riduzione nel triennio, con ricavi attesi a €65 milioni nel 2028. Si tratta di un passaggio rilevante perché indica un’evoluzione del mix verso attività a maggiore contenuto industriale e di trasformazione.
Il Piano prevede investimenti per €56 milioni, con una quota significativa destinata al mantenimento e sviluppo degli asset esistenti e al rafforzamento dei poli industriali, in particolare nell’area Metals, oltre a progetti innovativi nelle divisioni Recycling ed Electrics. L’obiettivo è aumentare efficienza, saturazione impiantistica e produttività.
Sul fronte finanziario, la generazione di cassa è destinata sia a sostenere gli investimenti sia al rimborso del debito, con PFN/EBITDA atteso in riduzione da 2,4x nel 2025 a 0,6x a fine 2028. La traiettoria combina quindi crescita dei volumi, miglioramento dei margini e rafforzamento della struttura finanziaria.
Nel complesso, il Piano consolida il posizionamento di Haiki+ come piattaforma industriale integrata nella valorizzazione della materia, con leadership in segmenti strategici e una strategia che punta su crescita organica, efficienza e progressiva riduzione della leva.
Il nostro giudizio
Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €1,30 (upside potential +110%).
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