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Research, Breaking news 28 Gen 2026

BREAKING NEWS

Nel comunicato stampa del 23 gennaio 2026, Marzocchi Pompe SpA, azienda italiana attiva nella progettazione e produzione di pompe e motori ad ingranaggi ad alte prestazioni per applicazioni industriali, mobili e automotive, ha comunicato alcuni dati consolidati preliminari per il 2025.

I ricavi netti consolidati 2025 si attestano a € 37,14 mln, in calo del 7,2% rispetto ai € 40,04 mln del FY24A, ma al di sopra delle nostre stime di € 35,00 mln per il FY25E. Se da una parte, questo risultato è dovuto principalmente al rallentamento del settore industriale nei due principali mercati di riferimento del Gruppo, Europa e Nord America, dall’altra il Gruppo è stato in grado di limitare l’impatto negativo di queste dinamiche settoriali sfavorevoli grazie alla sua capacità di puntare sull’innovazione e personalizzazione di prodotto e alle azioni di contenimento costi implementate nel corso dell’esercizio, arrivando a registrare una ripresa nella parte finale dell’anno, che ha visto un’accelerazione del fatturato del +11,6% rispetto al quarto trimestre del 2024.

Il mix dei ricavi conferma la centralità del Core business, che sale all’86,2% delle vendite totali (da 85,0% nel 2024) con ricavi pari a € 32,03 mln (-5,9% rispetto ai € 34,03 mln nel 2024), mentre l’Automotive resta sostanzialmente invariato al 13,8% (da 15,0% nel FY24A) con ricavi a € 5,10 mln, in calo del 14,9% rispetto ai € 6,01 mln del  2024 a causa della debolezza strutturale del settore a livello globale e dal termine del ciclo di vita di alcuni prodotti legati ai due principali clienti. 

A livello geografico, il mercato domestico è salito al 31,8%, ma la quota di export è rimasta elevata al 68,2%, con il Nord America che si attesta al 24,4%, a dimostrazione del suo ruolo strategico pur in un contesto di domanda meno favorevole. Tale dinamica suggerisce un equilibrio ancora robusto tra una solida presenza internazionale e un progressivo rafforzamento relativo dell’Italia, in un anno in cui la capacità di “tenuta” commerciale è stata messa alla prova dalla ciclicità dei mercati finali.

Sul fronte finanziario, a fine 2025 la NFP comprensiva dei depositi vincolati a tre e sei mesi è pari a € 7,70 mln, in aumento del 34,0% rispetto al dato pari a € 5,80 mln al 31/12/2024, ma stabile rispetto al 30/06/2025 (sempre € 7,70 mln). Come già detto nello scorso update, la prima metà del 2025 aveva visto investimenti per circa € 1,90 mln per nuove linee di assemblaggio e collaudo per pompe e motori delle famiglie Elika 1P ed Elika 2 a Zola Predosa, a cui si aggiungono esborsi per circa € 1,00 mln nella seconda parte dell’anno legati alla procedura di riduzione dell’organico conclusa nel corso dell’esercizio.

Il Gruppo continua a puntare sulla continua innovazione e personalizzazione dei prodotti offerti (anche come leva difensiva nei cicli di mercato). A gennaio 2026, infatti, Marzocchi Pompe ha annunciato la concessione da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (UIBM) di un nuovo brevetto per la versione reversibile delle pompe della famiglia Elika. Questa nuova tipologia di pompe rappresenta un’evoluzione tecnologica rilevante rispetto alle pompe e ai motori Elika in portafoglio (finora progettati per operare in un’unica direzione di rotazione, oraria oppure antioraria) in quanto può contare su un’architettura in grado di garantire maggiore efficienza volumetrica, riduzione delle pulsazioni, minore rumorosità e migliore adattabilità a cicli operativi bidirezionali, rendendola particolarmente adatta a applicazioni avanzate. In prospettiva, la commercializzazione di questa nuova sottofamiglia di prodotti rappresenta una fonte di fatturato aggiuntivo per il Gruppo in quanto risponde alle esigenze di un settore in forte crescita a livello globale come quello delle macchine operatrici e dei trasporti pubblici sia ibridi sia elettrici.

In sintesi, pur in un 2025 ancora condizionato da un quadro macroeconomico sfidante, i risultati preliminari mostrano un profilo di ricavi migliore delle nostre attese, con segnali particolarmente incoraggianti nella parte finale dell’anno. Pertanto, tenendo in considerazione quanto riportato nel comunicato, confermiamo la nostra raccomandazione: target price € 5,20, rating BUY, risk Medium.
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